Tar Fvg, inaugurato l'anno giudiziario 2026. Produttività alta ma persiste la carenza di organico

Tar Fvg, inaugurato l'anno giudiziario 2026. Produttività alta ma persiste la carenza di organico

Nel 2025 il Tar per il Friuli Venezia Giulia "è riuscito a garantire un funzionamento degli uffici costante, efficiente ed efficace, mantenendo ancora una volta livelli elevati di produttività", nonostante il Tribunale "si trovi a lavorare con il 50% del personale previsto dalla dotazione organica" con 6 dipendenti sui 12 previsti. Lo ha sottolineato il presidente del Tar per il Fvg, Carlo Modica de Mohac di Grisì, intervenendo alla cerimonia di apertura dell'anno giudiziario 2026, oggi a Trieste. Nel 2025, ha spiegato il presidente, sono stati depositati al Tribunale amministrativo 708 ricorsi, con un aumento del 55,3% sul 2024. In 12 mesi il Tar "è riuscito a definire ben 639 ricorsi", di cui 352 depositati nel 2025 e 287 in annualità precedenti. In totale i ricorsi pendenti al 31 dicembre sono 368 (+69 sul 2024), dei quali "solo 12 depositati prima del 2025".  In media i tempi di definizione dei giudizi è stata di 181 giorni contro i 236 nel 2024. La maggior parte dei ricorsi è stata presentata da insegnanti; in calo quelli di militari e forze dell'ordine (105 contro i 124 dell'anno passato). I ricorsi in materia di appalti sono stati 33 con una pendenza media di 60 giorni, tempistica che "colloca il Tar Fvg ai vertici nazionali". Il Tribunale, ha osservato il presidente, "è un esempio virtuoso avendo già centrato gli obiettivi fissati per la giustizia amministrativa nell'ambito del Pnrr". Inoltre "l'arretrato risulta integralmente smaltito e i tempi di definizione dei ricorsi depositati sono conformi ai parametri della ragionevole durata del processo". In totale nel 2025 sono stati accolti 380 ricorsi (59,5%), mentre 128 (20%) sono stati respinti e 131 sono stati definiti con pronunce di improcedibilità. Rispetto ai provvedimenti pronunciati nel 2024, ha concluso il presidente, la percentuale di appellati è "esigua", pari al 20%, 91 provvedimenti su 456. E su 62 provvedimenti emessi, "solo 19 sono state pronunce di accoglimento ovvero meno di 1 caso su 3".