Scuola Spaccini-Sauro-Dante, Pucci (Pd) "boom di iscrizioni ma mancano spazi, è una emergenza"
"Siamo difronte alla scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri perchè questa scuola ha avuto un boom di iscrizioni, precisamente 312 alla prima classe, ma purtroppo mancano gli spazi per poter raccogliere la maggior parte di questi alunni". Sono le parole della consigliera comunale del Pd Rosanna Pucci che questa mattina assieme a genitori e docenti ha fatto il punto sulla necessità urgente di trovare nuovi spazi e sulla situazione dei lavori alla succursale scolastica in via Madonna del Mare (plesso scuole Sauro-Spaccini-Dante). "Attualmente se il Comune non dovesse trovare nuovi spazi - ha riferito la dem - la scuola sarebbe costretta a respingere circa 75 studenti e proprio per questo ho depositato una mozione consiliare per accelerare in primo luogo i lavori di ristrutturazione alla succursale in via Tigor-Madonna del Mare". "Se i lavori terminessero in tempo per settembre 2026 - ha aggiunto - alcune sezioni del Dante potrebbero rientrare e con esse anche l'emergenza, in secondo luogo ho chiesto nuovi spazi nei palazzi regionali dal momento che la Regione sposterà i propri uffici in Porto Vecchio". La consigliera spiega che nel caso queste due strade non fossero percorribili, "ho chiesto nuovamente il primo piano della succursale in via del Coroneo, attualmente il Dante sta occupando il piano terra dove ci sono le aule per l'educazione tecnica, musica e la palestra". L'auspicio è che "il Comune accetti questa richiesta, il compito di una buona amministrazione è quello di accogliere le istanze della scuola che rimane una priorità per una buona amministrazione che svolge lo sguardo alle future generazioni tanto più se ci sono le risorse economiche che il Comune di Trieste vanta di avere".
Dal canto suo Giacomo Bracali - rappresentante dei gentiori in Consiglio di istituto - ha spiegato che "il tema va visto in modo complessivo, la scuola Sauro è stata trasferita a San Giacomo nella scuola contenitore dove però è stata dimensionata su 14 aule a fronte di un aumento di iscritti ma gli spazi non ci sono. Insegnanti e alunni si sono dovuti adattare ad aule ricavate dalla biblioteca e alle aule di sostegno in quanto una è stata adibita al loro". Dunque aggiunge, "perdere anche solo una delle due aule di sostegno significa sacrificare l'attività didattica per questa parte considerevole della popolazione scolastica". Brancali denuncia "una perdurante situazione di incertezza sui lavori che determina non ci dà sicurezza del ritorno". La scuola di riferimento - la primaria Nazario Sauro - è quella del centro città: "I lavori sono stati posticipati, dovevamo tornare a settembre 2016 e invece pare che andremo avanti". La soluzione temporanea nella scuola contenitore era stata la concessione di un'aula aggiuntiva nell'attiguo istituto "ma l'accordo era solo per un anno e stiamo aspettando la conferma" e fronte di un aumento di iscritti dunque "c'è un problema concreto di spazi".
"Non vogliamo fare polemica - gli fa eco Andrea Corigliano, presidente del Consiglio d'Istituto - ma chiediamo soluzioni per trovare spazi necessari dal momento che la scadenza delle iscrizioni è il 15 marzo e un tavolo di confronto con il Comune per avere tempi certi sul rientro nella sede in via Madonna del Mare per due sezioni della scuola media Dante e in via Tigor per la Spaccini Sauro". "La scuola è una parte fondamentale del rapporto tra città e istituzioni". "Dieci famiglie della Sauro - ha aggiunto Bracali - non sono state accettate per carenza di spazi, è importante che ci sia una scuola di riferimento". C'è inoltre una petizione in corso per chiedere classi di massimo 20 bambini e non accorpamenti. I genitori presenti hanno lanciato un appello al Comune "perchè si ricordi degli anni che abbiamo passato nella sede della ex Timeus, chiediamo di tornare in via Tigor nel centro storico" e qualcuno ha chiesto anche "conferma del servizio di scuola bus che finora è stato garantito".