Pallamano Trieste 1970. Riparte il campionato, a Chiarbola c'è il Conversano

nella foto di Ervin Skalamera, il centrale francese Lucas Hubert) [...]

Pallamano Trieste 1970. Riparte il campionato, a Chiarbola c'è il Conversano

Spente le luci delle Final Eight, è tempo di riaccendere quelle del campionato. E per la Pallamano Trieste 1970, uscita sconfitta ma a testa altissima in finale di Coppa Italia, c’è la voglia di proseguire il cammino positivo iniziato con la vittoria di due weekend fa a Bressanone. L’inevitabile stanchezza nel gruppo, causa le tre partite giocate a Riccione in quattro giorni, unita alla consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista nel finale di stagione di A Gold. Con i giochi per la zona playoff scudetto ancora tutti da scrivere e con un ritardo di tre punti ampiamente recuperabile sul Fasano quarto in classifica, il team di Boris Lisica riceve sabato 7 marzo il Conversano (fischio d’inizio alle 19.00, arbitreranno i signori Carrino e Pellegrino). Una sfida di grande fascino, conclusa in perfetta parità all’andata (24-24, con 12 gol segnati da Esparon) e che diventa indubbiamente un crocevia importante per entrambe: Trieste per restare agganciata al treno delle prime quattro, i pugliesi (ottavi a 17 punti – due in meno degli alabardati – e allenati da Alessandro Tarafino, un ex eccellente che ha scritto grandi pagine da giocatore biancorosso) per giocarsi ancora qualche piccola chance di un aggancio alla post-season. Gli attuali campioni d’Italia in carica non avranno a disposizione Mirko Djurovic ed Endrit Iballi, fermi per infortunio.

 “Ripartiamo da quanto di buono fatto in Coppa Italia” commenta il direttore sportivo del Trieste 1970 Giorgio Oveglia. “Nonostante abbiamo perso la finale contro Siracusa, è arrivato un risultato eccezionale e sono felice di quanto fatto dalla squadra e dal seguito di tifosi presenti a Riccione. Ora ci attende Conversano, formazione allenata molto bene da Tarafino e che non avendo giocato le Final Eight sarà avvantaggiata dal punto di vista fisico. Sarà l’ennesima battaglia della stagione e un bivio importantissimo per il futuro, la speranza è che tutta la Trieste sportiva capisca l’importanza del momento e venga a sostenerci in un match sicuramente complesso contro un team di valore”.