Iniziata anche a Trieste la distribuzione delle mascherine alla popolazione

Iniziata anche a Trieste la distribuzione delle mascherine alla popolazione
INIZIA ANCHE A TRIESTE LA DISTRIBUZIONE DELLE MASCHERINE ALLA POPOLAZIONE!
I volontari della Protezione Civile comunale stanno iniziando la distribuzione gratuita delle mascherine ai cittadini, come supporto di contenimento al contagio da Covid-19: esse non sono un presidio sanitario né un dispositivo di protezione individuale, ma possono contribuire a limitare la diffusione del contagio da Covid-19 se vengono utilizzate asciutte e se sono rispettate tassativamente le indicazioni fornite dalle Autorità per il contenimento dell’emergenza epidemiologica (la distanza interpersonale di almeno un metro, ad esempio).
Il Comitato Operativo Comunale della Protezione Civile (COC) in considerazione della prima fornitura disponibile per il fabbisogno della popolazione locale, e su conforme parere del referente sanitario (medico di AsuGI - Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina -), ha condiviso le seguenti priorità da adottare nella distribuzione:
1. lavoratori a contatto con il pubblico delle aziende operative sul territorio;
2. tutte le abitazioni del Comune di Trieste.
Il territorio è stato suddiviso in aree (o, più esattamente, circoscrizioni di censimento) e saranno scelte, in via prioritaria, quelle a più alta densità abitativa1 e con elevata presenza di persone con più di 75 anni d'età.
L'operazione è coordinata dalla Protezione Civile regionale di Palmanova che dovrebbe ricevere ogni giorno circa 20.000 mascherine da redistribuire proporzionalmente a tutta la Regione: i volontari della Protezione Civile comunale effettueranno perciò le consegne a partire dai prossimi giorni, sulla base delle forniture ricevute dalla Centrale operativa regionale di Palmanova.
Le mascherine filtranti, in confezioni da 2, hanno le seguenti caratteristiche:
* copertura naso-mento, aderenza al volto con elastici; 
* tessuto non tossico
Inoltre:
* sono indicate per trattenere goccioline (droplets) che possono essere veicolo di virus e batteri infettanti; 
* sono lavabili anche a temperature superiori i 60°C per oltre 20 cicli finché da una verifica visiva non si notano deterioramenti del tessuto;
* devono essere lavate prima di usarle, anche la prima volta, con soluzioni idro-alcoliche (almeno al 70% di alcol) e/o a base di ipoclorito di sodio allo 0.5% (candeggina) mantenendole a bagno per almeno 10 minuti allo scopo di eliminare le contaminazioni che si depositano sulla superficie; 
* l'asciugatura deve essere fatta in ambiente privo di contaminazione di droplets e/o ambiente aerato. Anche la stiratura è indicata per asciugarle; 
* l’utilizzo da parte dei bambini deve avvenire sotto la stretta sorveglianza di un adulto.
Le mascherine filtranti prodotte ai sensi dell’art. 16 comma 2 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 prive del marchio CE ed in deroga alle norme vigenti sull’immissione in commercio.
Le mascherine sono distribuite gratuitamente dalla Protezione Civile: è vietata la loro commercializzazione o utilizzo per scopi diversi dal contenimento dell’emergenza sanitaria. 
 
1 maggiore incidenza di contagio in rapporto alla popolazione
 

LO HA SOTTOLINEATO IL VICE SINDACO E ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE  PAOLO POLIDORI