Fvg, ucciso e fatto a pezzi: nonni materni pronti a occuparsi figlia
Il Tribunale per i Minorenni di Trieste ha emesso un nuovo provvedimento sulla piccola figlia di Mailyn Castro Monsalvo e Alessandro Venier, l'uomo di Gemona (Udine) ucciso e fatto a pezzi dalla madre Lorena e dalla stessa compagna. Secondo l'avvocato di quest'ultima, Katia Ariis, l'ultimo atto giudiziario confermerebbe l'assenza di criticita' sull'idoneita' dei nonni materni, residenti in Colombia, a prendersi cura della bambina, che ha compiuto di recente un anno di vita. In attesa del loro arrivo in Italia, e' prevista una intensificazione dei contatti tra la bambina e i nonni. I parenti materni avevano espresso fin dall'inizio della tragedia la volonta' di occuparsi della crescita della nipotina, nonostante la distanza geografica. Il provvedimento apre, quindi, la strada a una gestione familiare che mira a garantire stabilita' e continuita' affettiva alla piccola che dallo scorso agosto e' ospite di una struttura protetta. (AGI)Ts1/Adv