Prescrizioni off-label, il Burlo Garofolo porta la sua esperienza a Pechino
La dottoressa Anna Arbo ha illustrato lo studio curato dall’IRCCS triestino e dedicato alle terapie nei pazienti pediatrici al World Digital Health Forum in Cina. Si è svolto a fine marzo a Pechino il 2026 World Digital Health Forum, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti dedicati all’innovazione in ambito sanitario, sostenuto, tra gli altri, dall’UNESCO. Il congresso ha riunito accademici, direttori di ospedali e leader del settore tecnologico provenienti da tutto il mondo, confermandosi evento di riferimento globale per la salute digitale. Tra i relatori c’era anche la dottoressa Anna Arbo, direttrice della Farmacia dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, che ha portato all’attenzione internazionale i risultati di uno studio recentemente pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology. Il lavoro nasce da una sfida quotidiana nella cura dei pazienti pediatrici, ovvero l'assenza di terapie approvate per molte patologie rare. Questa situazione obbliga spesso i clinici a ricorrere a farmaci per usi non previsti dalle loro indicazioni terapeutiche, una pratica nota come prescrizione off-label.
La ricerca – realizzata assieme al team del Burlo composto dalle dottoresse Anna Flamigni, Giulia Zamagni e Gilda Paternuosto – ha esplorato l’impiego di sistemi di Intelligenza Artificiale, in particolare i Large Language Models (LLM), per supportare medici e farmacisti nella valutazione dell’appropriatezza prescrittiva in pediatria. Sono stati messi a confronto quattro diversi modelli, valutandone la capacità di recuperare e sintetizzare informazioni biomediche e comparando le loro risposte con report redatti da esperti in carne e ossa su solidità scientifica alla base della prescrizione, potenziali eventi avversi o interazioni farmacologiche.
I risultati illustrati durante il Forum sono un primo passo concreto verso lo sviluppo di piattaforme integrate basate sull’IA che possano affiancare i professionisti sanitari nel processo decisionale, migliorando la sicurezza e l’efficacia delle terapie, anche oltre l'ambito pediatrico. La partecipazione del Burlo a un evento di tale rilievo internazionale rappresenta una conferma del ruolo dell’Istituto e della città di Trieste come eccellenze nella ricerca e nell'innovazione in ambito sanitario, portando il contributo scientifico del territorio su un palcoscenico globale.