Dal dolore alla speranza: presentata a Trieste la nuova edizione del torneo dedicato alle vittime del dovere

È stata presentata questa mattina presso la Questura di Trieste la seconda edizione del Torneo di calcio “Vittime del Dovere – Coppa Trieste”, in programma venerdì 12 settembre al Centro Sportivo Zarja.
Un’iniziativa che nasce nel 2023 e che unisce sport, memoria e solidarietà, con l’obiettivo di ricordare chi ha perso la vita o ha subito gravi ferite nell’adempimento del proprio dovere e di rafforzare il legame tra le Forze dell’Ordine e la comunità cittadina.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti i rappresentanti delle principali sigle sindacali delle forze dell’ordine, promotrici dell’evento: Francesco Marino, Segretario Provinciale SIULP, Bartolomeo Cammarino, Segretario Regionale SINAFI, Mirko Ivan Romano, Delegato Provinciale SAPPE e Angelo Vella, Segretario Provinciale e Consigliere Regionale UNARMA.
Gli organizzatori hanno sottolineato come questa edizione potrà contare su un numero crescente di sostenitori e su un contributo economico più consistente da devolvere all’Associazione Vittime del Dovere, presieduta dalla Dott.ssa Piantadosi. Anche quest’anno, infatti, sarà consegnato un assegno in favore dell’associazione, con un valore maggiore rispetto a quello della prima edizione.
Il torneo prenderà ufficialmente il via alle ore 9.00 con un minuto di silenzio in ricordo delle Vittime del Dovere. A seguire, si disputeranno le partite tra le squadre composte dai rappresentanti delle diverse Forze di Polizia. Le premiazioni finali, in programma alle ore 12.00, saranno curate dai vertici istituzionali, militari e religiosi. Tra i presenti, l’Assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, l’Assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Panteca e il Consigliere Comunale Vincenzo Rescigno.
Un momento particolarmente significativo sarà la presenza di alcuni familiari delle vittime del dovere, tra cui il Capitano della Guardia di Finanza Emanuele Schifani, Oriana Cosina, Tina Montinaro, Roberto Raiola e molti altri.
Il torneo si conferma così non solo un appuntamento sportivo, ma soprattutto un’occasione di memoria condivisa e di vicinanza concreta a chi ha pagato il prezzo più alto per servire lo Stato e la collettività.
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