Continua la distribuzione delle mascherine alla popolazione in città
Facendo seguito all'Ordinanza n. 7/PC del Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in materia di “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019” che prevede l'obbligo di utilizzare all’interno degli esercizi commerciali di generi alimentari guanti monouso e mascherine o comunque di una protezione a copertura di naso e bocca la Protezione Civile sta proseguendo la distribuzione delle mascherine gratuita ai cittadini, come supporto di contenimento al contagio da Covid-19.
Intervenendo sull'argomento, il Vicesindaco Paolo Polidori, con delega alla Protezione Civile, precisa: “Al fine di garantire nei tempi più brevi possibili la dotazione di un kit ad ogni nucleo famigliare, si è deciso di modificare la modalità di distribuzione con la consegna in un prima fase di una busta con due mascherine a famiglia, con l'obiettivo di coprirne il fabbisogno con tempi nettamente inferiori. Successivamente per i nuclei famigliari composti da più di una persona verrà riprogrammata un'ulteriore distribuzione a copertura di tutti i componenti della famiglia”.
Si procederà pertanto in questi termini:
-
la distribuzione continuerà per sezioni di censimento1 (una via può far parte del medesimo territorio di censimento ma appartenere a sezioni diverse, pertanto, la distribuzione delle mascherine lungo la medesima via può avvenire anche con tempi e cicli diversi di distribuzione);
-
per ogni nucleo famigliare verrà consegnata una busta contenente due mascherine2 riutilizzabili fino alla copertura di tutti i nuclei presenti sul territorio;
-
le confezioni continueranno ad essere lasciate nelle cassette della posta.
Allo stato attuale la produzione di mascherine, avviata nella nostra Regione da parte della Protezione Civile, garantisce per il territorio di Trieste la fornitura di circa 20.000 buste a settimana, pari a circa il 10% della popolazione residente; attualmente la prima settimana di fornitura ha permesso di raggiungere 14.756 nuclei famigliari.
1o, più esattamente, circoscrizioni di censimento scelte, in via19 prioritaria, quelle a più alta densità abitativa e con elevata presenza di persone con più di 75 anni d'età.
2 sono lavabili anche a temperature superiori i 60°C per oltre 20 cicli finché da una verifica visiva non si notano deterioramenti del tessuto;
devono essere lavate prima di usarle, anche la prima volta, con soluzioni idro-alcoliche (almeno al 70% di alcol) e/o a base di ipoclorito di sodio allo 0.5% (candeggina) mantenendole a bagno per almeno 10 minuti allo scopo di eliminare le contaminazioni che si depositano sulla superficie;
l'asciugatura deve essere fatta in ambiente privo di contaminazione di droplets e/o ambiente aerato. Anche la stiratura è indicata per asciugarle;
Articoli correlati
CronacaTrieste, nuova vita per l’ex supermercato di via Baiamonti: sabato inaugura Giesse Scampoli
Un nuovo capitolo commerciale sta per cominciare in via Baiamonti. Sabato aprirà infatti Giesse Scampoli al civico 72, negli spazi precedentemente occupati da un supermercato. Una nuova insegna che porta nel rione un'attività dedicata a tes
CronacaTrieste sempre più internazionale: inaugurato il Consolato Onorario della Lituania, Lilli Samer nuova Console
Trieste aggiunge un nuovo tassello alla propria rete di relazioni internazionali. È stato inaugurato oggi, 21 settembre, il Consolato Onorario della Repubblica di Lituania , alla presenza dell’Ambasciatrice di Lituania in Italia Dalia Kreiv
CronacaTentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute»
Un tentativo di truffa ai danni di Arturo Governa, segretario comunale di Azione , attraverso un messaggio che si presentava come proveniente dal “Centro Unico CUP” e invitava a contattare con urgenza un numero telefonico per presunte comun
CronacaTrieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO)
La fontanella funziona e la gestione dei cestini dovrà essere definita dal concessionario in base all'effettiva affluenza. Elisa Lodi interviene anche sulle critiche relative ai servizi presenti nella nuova Cittadella dello sport di Barcola
