Completato sistema idrico di Monfalcone: nuova adduttrice, serbatoio riqualificato e -16% di consumi energetici
A Monfalcone si è concluso il più importante intervento sulle infrastrutture idriche degli ultimi decenni: la realizzazione della nuova condotta di adduzione, con annessa riqualificazione del serbatoio «Alla Rocca» e il rinnovo completo del sistema di pompaggio di via I Maggio, finanziati per 6 milioni di euro attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR – Misura M2C4 «Rivoluzione verde e transizione ecologica», linea di investimento I4.1 «Infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell'approvvigionamento idrico»). I lavori si sono conclusi con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza imposta dal PNRR, nonostante le ulteriori lavorazioni introdotte in corso d’opera, con il quadro economico complessivo rimasto invariato.
«L’efficientamento energetico e la tutela dei cittadini sono elementi imprescindibili per il miglioramento e la crescita della città – ha osservato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Tiziana Maioretto –. Oggi presentiamo una struttura realizzata da Irisacqua, con cui abbiamo un ottimo rapporto e che continua a investire nel territorio di Monfalcone. Si tratta di un intervento importante, che produce effetti molto positivi: un’infrastruttura non visibile, ma di grande impatto, soprattutto in termini di efficientamento energetico e di risparmio per l’utenza»
«Questo intervento rappresenta un esempio concreto di come Irisacqua lavori ogni giorno - ha dichiarato Giulia Martellos, Amministratore Unico Irisacqua - con rigore tecnico, attenzione ai costi e uno sguardo sempre rivolto ai cittadini che ci affidano un servizio essenziale. Abbiamo concluso i lavori con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza PNRR — e lo abbiamo fatto non riducendo il perimetro dell'opera, ma ampliandolo con interventi aggiuntivi che migliorano ulteriormente il sistema. Abbiamo progettato tutto internamente, con il nostro personale tecnico, e questo ci ha permesso di rispondere con rapidità agli imprevisti senza perdere il controllo dei tempi e del budget. Il risultato è un sistema idrico completamente rinnovato, che abbatte del 16% i consumi energetici — un risparmio che ricade direttamente in bolletta per tutti gli utenti — e che protegge Monfalcone da quei rischi di interruzione del servizio che in passato, con la vecchia condotta urbana, non potevano mai essere esclusi del tutto. È il tipo di investimento che non si vede, ma che si sente: ogni giorno, quando si apre il rubinetto.»
L'opera, identificata all'interno del Masterplan Acquedotti FVG come "Realizzazione di una nuova interconnessione con il sistema di adduzione afferente la città di Trieste mediante realizzazione di una condotta di adduzione DN 600 per approvvigionamento idrico del Comune di Monfalcone", ha previsto la posa di circa 2.800 metri di nuova condotta in ghisa sferoidale dalla stazione di sollevamento di via I Maggio fino al serbatoio Alla Rocca, con un tracciato articolato su due tratti distinti: il primo in ambito urbano, il secondo in area carsica lungo il Parco del Carso Monfalconese parallelamente alla linea ferroviaria Venezia–Trieste e Udine–Trieste. A metà percorso è stato realizzato in microtunnelling l'attraversamento del Canale Dottori e della linea RFI.
I lavori sono stati affidati mediante procedura negoziata ad Adriacos S.r.l. di Latisana. La progettazione definitiva ed esecutiva è stata sviluppata internamente da Irisacqua, valorizzando le competenze del proprio ufficio tecnico; l'ing. Luca Corona ha svolto il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento, l'ing. Pierpaolo Braidotti ha seguito l'attività per l'Ufficio Investimenti Irisacqua, mentre la direzione dei lavori è stata affidata all'ing. Giampiero Venturini (ATI G&V Ingegneri Associati).
L’opera di rinnovo della rete di distribuzione ha previsto anche il mantenuto della vecchia condotta, entrata in servizio negli anni Sessanta, come elemento di ridondanza per emergenze e manutenzioni straordinarie, aumentando ulteriormente la resilienza complessiva del sistema.
Oltre ai lavori finanziati dal PNRR, Irisacqua ha previsto ulteriori risorse proprie per completare la riqualificazione del sistema di accumulo, con interventi sul serbatoio “Alla Rocca” e sul serbatoio del Carso. L’investimento complessivo sul sistema idrico monfalconese supera così i 6,9 milioni di euro.
I primi dati rilevati alla stazione di pompaggio di via I Maggio confermano già benefici concreti: dopo l’entrata in funzione del nuovo sistema, i consumi energetici si sono ridotti del 16,4% e i costi in fattura del 18,7%. Il consumo specifico è passato da 0,295 a 0,246 kWh per metro cubo d’acqua pompata, con un risparmio annuo stimato di oltre 23.000 euro sui soli costi energetici, destinato a consolidarsi a pieno regime.
Un efficientamento che produce un beneficio diretto per gli utenti, contribuendo a contenere i costi del servizio idrico.
Con nuova adduttrice, che si sviluppa solo per brevi tratti in ambito urbano e per la gran parte all'esterno del contesto cittadino, eventuali future manutenzioni potranno essere effettuate fuori dal centro abitato, riducendo al minimo disagi alla viabilità e potenziali interruzioni del servizio agli utenti.
I cantieri si sono chiusi con il ripristino completo delle pavimentazioni stradali e della segnaletica orizzontale in tutte le vie interessate.
In accordo con il Comune di Monfalcone, nel mese di marzo 2026, Irisacqua ha inoltre eseguito altri interventi di asfaltatura definitiva e segnaletica orizzontale lungo via Garibaldi e le altre vie interessate dal cantiere.