Trieste accoglie la Serbia al Rossetti: in scena lo spettacolo dell’Ensemble “Kolo”

Grande successo ieri sera, martedì 13 maggio, al Teatro Rossetti per il concerto dell’Ensemble nazionale di danze popolari e canti della Serbia “Kolo”, promosso dalla Comunità religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste. L’evento ha registrato il tutto esaurito e ha visto la partecipazione del vicesindaco Serena Tonel e del presidente della Comunità serba Ortodossa, Zlatimir Selakovic.
Un ponte tra Trieste e la Serbia
Il vicesindaco Tonel, portando il saluto del Sindaco e dell’intera Amministrazione comunale, ha sottolineato l’importanza di momenti come questo per rinsaldare il profondo legame tra Trieste e la comunità serba. «Una serata così contribuisce ad approfondire l'amicizia tra il popolo italiano e quello serbo, che qui a Trieste ha un legame privilegiato grazie alla presenza storica e integrata della comunità serba sul territorio», ha dichiarato. «Ringrazio la comunità per aver offerto alla città questa splendida serata».
Zlatimir Selakovic ha ribadito come lo spettacolo rappresenti uno dei progetti più significativi della comunità serbo-ortodossa triestina. «Dopo 16 anni – ha affermato – riportiamo sul palco il prestigioso Ensemble Kolo, l’unico ambasciatore ufficiale del patrimonio culturale immateriale serbo, fatto di danze, canti, musica e costumi tradizionali».
Settant’anni di cultura e passione
Fondato nel 1948 dalla Repubblica Popolare di Serbia, l’Ensemble “Kolo” è da oltre settantacinque anni il simbolo vivente della tradizione artistica serba. Con un repertorio creato grazie al contributo di importanti coreografi, compositori, etnomusicologi ed esperti del folklore, il gruppo rappresenta un’istituzione culturale riconosciuta a livello internazionale.
Nel corso della sua storia si è esibito nei più prestigiosi teatri del mondo – dalla Fenice di Venezia al Bolshoi di Mosca, dal Carnegie Hall al National Centre for the Performing Arts di Pechino – affermandosi come uno dei massimi ambasciatori culturali dei Balcani.
Uno spettacolo da standing ovation
Sul palco del Rossetti si sono esibiti oltre 70 artisti, tra danzatori, cantanti e musicisti. Il pubblico triestino ha potuto ammirare le coreografie dello “kolo”, la danza tradizionale balcanica di gruppo, accompagnata da strumenti popolari come la frula (flauto) e la fisarmonica. Tutti i protagonisti indossavano costumi tradizionali ricamati dai colori accesi, creando uno spettacolo visivo e sonoro di straordinario impatto emotivo.
La serata si è conclusa con lunghi applausi e standing ovation, a dimostrazione dell’affetto e dell’interesse che Trieste continua a dimostrare verso le culture che da sempre la abitano e la arricchiscono.
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