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Il Comune informa

Mercoledì 14 in Porto Vecchio evento “Futuro anteriore. Verso il sistema integrato zerosei” per i servizi pedagogici

Luca Marsi·
Mercoledì 14 in Porto Vecchio evento “Futuro anteriore. Verso il sistema integrato zerosei” per i servizi pedagogici

Questa mattina (mercoledì 7 febbraio) nella Sala municipale Tergeste è stato presentato in conferenza stampa l'evento formativo “Futuro anteriore. Verso il sistema integrato zerosei”, in programma mercoledì 14 febbraio a partire dalle ore 10 nel Magazzino 28 del Trieste Convention Center (viale Miramare 24/2, all'interno di Porto Vivo, già Porto Vecchio).
 
L’evento è organizzato da Comune di Trieste - Servizio Scuole, Educazione e Biblioteche, con il supporto di Anci ComPa Fvg, e finalizzato al lancio di un nuovo sistema pedagogico integrato (pubblico e privato) sul territorio cittadino.
 
Alla conferenza stampa sono intervenuti l'assessore alle Politiche dell'Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio; il direttore del Servizio Scuola, Educazione e Biblioteche Manuela Salvadei; la responsabile del Coordinamento pedagogico-organizzativo comunale Antonella Brecel; l'esponente di Anci ComPa Fvg Milena Grion.
 
Ha dichiarato l'assessore De Blasio: “La fascia d'età 0-6 attraversa un momento che è educativo nell'accezione più ampia del termine, sia tramite i servizi offerti all'infanzia sia tramite l'accompagnamento delle famiglie verso i successivi gradi di educazione e istruzione. Il coordinamento e il confronto tra i soggetti che operano in un ambito complesso e delicato come quello dell’educazione per l’infanzia all’interno di uno stesso territorio sono passaggi essenziali per individuare opportunità di miglioramento dei servizi alla collettività e ancora di più per definire obiettivi comuni sulla crescita sana e consapevole dei nostri piccoli concittadini. Su queste basi, l'Amministrazione comunale rivolge altrettanta attenzione alla formazione del personale educativo”.
 
I NUMERI DI TRIESTE CAPOFILA
 
La dottoressa Manuela Salvadei ha fornito alcuni dati per spiegare che l'evento formativo è inedito sul territorio triestino nonché un unicum a livello regionale per i numeri caratterizzanti.
 
Solo il Comune di Trieste gestisce 30 scuole dell'infanzia, 18 nidi d'infanzia, 2 spazi gioco, 2 sezioni Primavera, 13 ricreatori, 12 Sis e una serie di servizi educativi sparsi sul territorio a vario titolo, per un totale di circa 1.000 operatori comunali coinvolti, di cui 600 impiegati nella fascia d'età 0-6, cui si sommano il personale ausiliario e quello del servizio mensa.
 
Il Comune di Trieste è inoltre ente capofila del piano formativo zonale, con il compito di istituire e guidare il costituendo Coordinamento pedagogico territoriale integrato (Cpt), che comprende tutti i servizi 0-6 pubblici e privati di ogni ordine e grado: scuole statali; scuole paritarie (come ad esempio le scuole confessionali cattoliche, ebraiche e simili); istituti privati; spazi gioco; servizi educativi domiciliari e così via: contando anche queste realtà, è stato stimato che i professionisti complessivamente impiegati nella fascia 0-6 sul territorio di Trieste sono circa 1.200, suddivisi tra 128 strutture e circa 5.400 bambini (dati 2022). Il piano formativo zonale preso in carico dal Comune di Trieste ha il fine di identificare, promuovere e organizzare a livello sistemico la formazione continua di tutti questi operatori.
 
IL SISTEMA INTEGRATO ZEROSEI
 
Il sistema integrato zerosei è lo strumento individuato e promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, sull'intero territorio nazionale, per sostenere e rafforzare le professionalità educative che si occupano dell’infanzia in tale fascia di età, attraverso le linee pedagogiche che forniscono il necessario riferimento sul piano pedagogico, normativo e organizzativo per tutti coloro che operano nei servizi educativi per la prima infanzia, sia in ambito pubblico che privato.
 
Un primo obiettivo strategico di tale sistema integrato è appunto la creazione di un “Coordinamento pedagogico territoriale integrato” (Cpt), costituito dai rappresentanti dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia esistenti sul territorio, con l’obiettivo di garantire il necessario confronto tra i diversi operatori e favorire l’elaborazione di specifici progetti innovativi per la riqualificazione dell’offerta educativa e per la pianificazione di iniziative di formazione destinate al personale.
 
La formazione del personale costituisce inoltre un asse strategico del sistema integrato zerosei: sostenere e qualificare le professionalità educative è garanzia di sviluppo e continuità nella crescita educativa del bambino. In questo contesto si inserisce l'evento formativo “Futuro anteriore”.
 
L'EVENTO “FUTURO ANTERIORE”
 
L’appuntamento – in programma mercoledì 14 febbraio a partire dalle ore 10 nel Magazzino 28 del Trieste Convention Center (viale Miramare 24/2) – è il primo di una serie di importanti eventi formativi, rivolti ai soggetti che compongono la rete di riferimento educativo e che operano nelle strutture per bambini da 0 a 6 anni, di appartenenza appunto sia pubblica che privata, presenti sul territorio del Comune di Trieste. Sarà suddiviso in due momenti distinti.
 
La sessione mattutina prevede una plenaria aperta a tutti gli operatori, durante la quale interverranno in qualità di esperti Emilia Restiglian (professoressa associata di Pedagogia sperimentale, Università degli Studi di Padova, Dipartimento FISPPA); Luca Agostinetto (professore Associato di Pedagogia generale e sociale, Università degli Studi di Padova, Dipartimento FISPPA); Matteo Cornacchia (professore associato di Pedagogia generale e sociale, Università di Trieste, Dipartimento di Studi Umanistici). Moderatore sarà Fabio Turchini, scrittore e docente formatore di estrazione filosofica.
 
La sessione pomeridiana, a numero chiuso, prevede i seguenti tavoli di lavoro: osservazione e documentazione (professoressa Emilia Restiglian); professionalità educatori e insegnanti (professor Luca Agostinetto); continuità e relazione con le famiglie (professoressa Elisabetta Madriz); infanzia e post digitale (professoressa Juliana Raffaghelli); diversità, alterità e intercultura nell’infanzia (professoressa Lisa Bugno).
 
L’iniziativa si inquadra nell’ambito del contesto normativo L. n. 107/2015 e D. Lgs. n. 65/2017 che prevede l’istituzione del “sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni”, la cui principale finalità è garantire ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, istruzione, cura, gioco ed adeguati contesti per poter sviluppare potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento.
 

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