Presentata oggi (2 agosto) al Museo d’Arte Orientale di Trieste alla presenza
dell'assessore comunale alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi, del
presidente della Società dei concerti di Trieste, Piero Lugnani e del suo direttore
artistico il M° Marco Seco, del sovrintendente del Teatro Lirico G. Verdi Giuliano
Polo, del presidente del Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste Daniela
Dado e del M° Gabriele Centis, la prima edizione del "Festival di Trieste - Il Faro
della Musica”, ideato e organizzato dalla Società dei Concerti di Trieste, in co-
organizzazione con il Comune di Trieste e con la collaborazione della Fondazione
Teatro Lirico G. Verdi di Trieste che dal 5 al 12 settembre porterà a Trieste artisti di
fama mondiale.
Concerti cameristici e sinfonici, eventi speciali, laboratori per le famiglie e per i
più piccoli per un festival pensato per tutta la città e per coloro che desiderano
conoscerla e visitarla.
“Il Festival d Trieste. Il faro della musica completa l'offerta di quella che è stata
un'organizzazione enciclopedica di eventi organizzati nel corso del 2023 – ha
esordito l'assessore alla Cultura Giorgio Rossi –. La speranza è di riuscire a ripeterli,
magari anche di migliorarli, nel 2024. Il Festival d Trieste. Il faro della musica – ha
continuato l'assessore Rossi – è una nuova proposta artistica, molto desiderata e
sentita, a cui abbiamo lavorato per più di due anni e, la cui realizzazione, è stata resa
possibile grazie al gioco di squadra”.
Dal Teatro Lirico G. Verdi di Trieste al Museo Civico Sartorio, dalla Sede Rai
FVG alla Casa della Musica, dal Conservatorio G. Tartini al Caffè San Marco e in
diverse case private della città per trasformare Trieste in un unico grande
palcoscenico.
Un'iniziativa che già dal primo anno si distingue per la proposta eccellente con
alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama musicale internazionale e che si prefigge
negli anni di coinvolgere altre discipline come il teatro, la danza, la letteratura,
per un’offerta culturale di altissimo profilo che metta in luce, come un faro, il
patrimonio umano, culturale e storico della Città di Trieste: Jordi Savall insieme
all'Ensemble Hesperion XXL, Maxim Vengerov, Polina Osetinskaya, Antonio
Meneses, Hartmut Haenchen, Angela Hewitt, l'Orchestra della Fondazione Teatro
lirico G. Verdi di Trieste,il Quartetto Eos e molti altri interpreti suoneranno in diverse
sedi rappresentative della città.
Il Festival di Trieste con i suoi appuntamenti, da oggi arricchisce l’offerta
musicale della Società dei Concerti affiancandosi alla sua Stagione concertistica che
quest'anno raggiungerà quota 92 edizioni. «Nasce oggi il Festival di Trieste - Il Faro
della Musica, una nuova proposta artistica ideata e instancabilmente promossa dalla
Società dei Concerti di Trieste nel solco della sua ultranovantennale tradizione - ha
infatti dichiarato il presidente della Società dei Concerti Trieste, Piero Lugnani - di
eccellenza nell'offerta musicale della città. Grazie alla co-organizzazione con il
Comune di Trieste e alla collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di
Trieste, del Conservatorio G. Tartini e della Scuola di Musica 55-Casa della Musica,
con il fondamentale contributo del main sponsor Banca360FVG, dei mecenati
Artbonus Generali Italia Spa, Farmacie Neri Srl e Fondazione Kathleen Foreman
Casali e che hanno creduto fortemente nel progetto e ai quali va il nostro sentito
ringraziamento, Trieste 'città musicalissima' accende il Faro della Musica per
proiettarsi con il ruolo che le compete per storia, cultura e tradizione in una
dimensione internazionale al pari delle città che ospitano i più rinomati festival di
musica nel mondo».
« Convinti del fatto che oggi Trieste è una opportunità per l’Italia - spiega il
direttore artistico della Società dei Concerti Trieste, M° Marco Seco - e per il sistema
culturale del Paese, abbiamo lavorato per più di due anni per costruire un Festival che
fosse in grado di proiettare ancorpiù la città verso l’Europa. Ciò attraverso una
programmazione che coinvolge artisti che frequentano i teatri e i festival più
prestigiosi del mondo, e che al contempo è in grado di essere palcoscenico per nuove,
dinamiche e stimolanti proposte. Motivo per il quale le attività sono molte e diverse:
concerti sinfonici e da camera, incontri di approfondimento e laboratori e spettacoli
per i più piccoli, nella speranza quindi non solo di dare a Trieste uno spazio di rilievo
internazionale ma che sia anche luogo di crescita e confronto per il futuro della città».
Il programma artistico della prima edizione del Festival si presenta con una
proposta musicale che proietta la città di Trieste nel panorama dei grandi festival
europei. Tra le varie sedi, il Teatro Verdi di Trieste ospiterà due tra i migliori musicisti
del mondo, universalmente noti ed entrambi a Trieste per la prima volta: Jordi Savall,
insieme al suo ensemble Hespèrion XXI il 5 settembre alle 20.30 e il
violinista Maxim Vengerov, per l’occasione accompagnato al pianoforte da Polina
Osetinskaya, il 6 settembre alle 20.30.
Sabato 9 settembre il Festival vedrà la partecipazione del famoso violoncellista
Antonio Meneses che si esibirà nel concerto di Schumann in veste di solista con
l’Orchestra del Teatro Verdi insieme al direttore d’orchestra tedesco Hartmut
Haenchen che nella seconda parte dirigerà la straordinaria sinfonia Pastorale di
Beethoven. Sempre al Teatro Verdi gran finale del Festival, il 12 settembre alle
20.30, con la pianista Angela Hewitt che, nel duplice ruolo di direttore e solista,
suoneràà un programma “tutto Mozart” con i due concerti per pianoforte e orchestra
piu noti del compositore di Salisburgo in la maggiore e re minore.
Una sezione speciale del festival chiama “Percorsi” quest’anno sarà dedicata
proprio a Mozart legandosi artisticamente con il concerto finale della pianista Angela
Hewitt con due appuntamenti al Museo Civico Sartorio l'8 e il 10 settembre con il
Quartetto Eos.
Prima delle esibizioni si terrà, un'ora prima, un incontro-aperitivo insieme agli
artisti e al Direttore Artistico della Società dei Concerti M°Marco Seco che
introdurranno l'ascolto al concerto.
Tra le attività del Festival anche cinque appuntamenti, il 7 settembre, che faranno
parte di uno speciale “contenitore”, il Festival in città, dove Trieste prolungherà la
kermesse con esecuzioni nelle case private dei suoi abitanti nella tradizione della
Hausmusik e in alcuni dei luoghi più significativi della vita triestina come il
Conservatorio G. Tartini, il Caffè San Marco e la Sede della Rai regionale in via
Fabio Severo.
Questi concerti, in cui si esibiranno il Quartetto Reverie, la violinista Sofia De
Martis insieme al pianista Matteo Di Bella, la violinista Eva Miola, la pianista
Teodora Kapinkowska sono realizzati in collaborazione con il Conservatorio G.
Tartini, e saranno ad ingresso gratuito fino esaurimento dei posti disponibili (è
necessario realizzare la prenotazione tramite iscrizione sul portale web del festival).
Invece al concerto al Antico Caffè San Marco si esibirà il gruppo Norah Moss &
The Cats dove sarà anche possibile cenare.
Infine, un’ulteriore sezione, che si terrà alla Casa della Musica, è stata pensata per
coinvolgere famiglie e bambini attraverso un laboratorio musicale per i più piccoli, il
giorno 7 settembre alle 17, insieme a Vincenzo Stera con “Zoo Party: la musica e la
danza degli animali" e l'11 settembre, alle 18, con lo spettacolo "Una stella Marina"
per le famiglie che oltre la musica dal vivo coinvolge arte e recitazione nelle speciale
scenografie pop up di Annalisa Metus.
Le informazioni su biglietteria, acquisto e riduzioni sono indicate in dettaglio, per
ciascun concerto, sul sito del festival www.societadeiconcerti.it/fest23
Il Festival di Trieste è organizzato dalla Società dei Concerti in co-organizzazione
con il Comune di Trieste, la collaborazione del Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste
e il coinvolgimento del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Casa della Musica e
con il fondamentale contributo del main sponsor Banca360FVG, dei mecenati
Artbonus Generali Italia Spa, Farmacie Neri Srl e Fondazione Kathleen Foreman
Casali.
COMTS-LR
Questa mattina al Giardino comunale di Piazzale Rosmini, alla presenza del sindaco, Roberto Dipiazza, dell'assessore alle Politiche del territorio, Michele Babuder , dell'assessore all'ambiente ed energia Regione Autonoma FVG, Fabio S
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Luca Marsi·27 mag 2026·3 min
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