World Animal Day, sabato in piazza Vittorio Veneto in occasione della festa del santo patrono

La Giornata Mondiale degli Animali che cade ogni anno in occasione della festa del santo patrono degli animali Francesco d’Assisi, si terrà a Trieste il giorno successivo, sabato 5 ottobre, nell’area di piazza Vittorio Veneto.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Naica ODV con il contributo del comune di Trieste, vedrà impegnate insieme associazioni animaliste e ambientaliste del Friuli Venezia Giulia con l’aggiunta di qualche ospite da fuori regione: con i rispettivi tavoli informativi saranno presenti Anonymous of the Voiceless, EuCliPa.IT, Fridays For Future, Greenpeace Gruppo Locale Trieste, Il Gattile OdV, La piccola tana di Forlì, La Voce dei Conigli, LAV Trieste, LEAL, Liberi di volare, NOplanetB, OIPA - Sezione di Trieste, Ribellione Animale, rIcerCARE, Ricomincio da Cane OdV, SEA@SISSA, Società Litorale, SOS Pappagalli & altri Esotici, WWF Friuli Venezia Giulia ETS–ODV e Zampette Cormonesi.
“È previsto un ricco programma di interventi con esperti, presentazioni di libri antispecisti e giochi – afferma Patrizia Coga, ambasciatrice italiana WAD (World Animal Day) e presidente di Naica ODV -: lo scopo della giornata è, infatti, quello di sensibilizzare le persone sui diritti degli animali. È importante riflettere sulle condizioni di vita di chi abita questo pianeta al nostro fianco”. Dalle ore 10 del mattino alle ore 19, in piazza Vittorio Veneto, saranno affrontati molti temi oggi d’attualità: gli orrori negli allevamenti intensivi, l’impatto dei cambiamenti del clima, la salvaguardia delle specie migratorie a difesa della diversità biologica, così come le nuove tecnologie della ricerca scientifica introdotte a sostituzione degli esperimenti su gatti, cani, topi, scimmie e cavie. Le associazioni che interverranno durante la Giornata Mondiale degli Animali forniranno ai presenti più corrette informazioni anche sulla gestione degli animali d’affezione, nostri compagni di vita, inclusi conigli, pappagalli ed altri esotici.
Chi aderisce al World Animal Day, propone l’adozione di stili di vita ‘cruelty-free’: “Scegliere un’alimentazione vegetale piuttosto che una fondata su proteine animali – prosegue Patrizia Coga – significa evitare inutili sofferenze a creature innocenti nonché fare un favore alla propria salute ed all’ambiente”. Per comprendere cosa accade all’interno degli allevamenti sarà possibile assistere a video, filmati e realtà virtuale (attraverso dispositivi e visori 3D).
In piazza i partecipanti potranno degustare cibi vegani dolci e salati lungo tutta la giornata: nel pomeriggio, invece, si svolgeranno dimostrazioni di discipline ludico-sportive, con istruttori cinofili, dove è prevista la collaborazione tra cani e l’uomo (Mantrailing e Rally Obbedience).
foto lav
Articoli correlati
EventiVilla Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni
Una notte destinata a rimanere impressa nella memoria del pubblico. Sabato 11 luglio 2026 , lo scenario monumentale di Villa Manin ha accolto uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'estate: il concerto dei Duran Duran , protagonisti
EventiTrieste e il turismo serale, Ricky Ottolino: "Molti visitatori chiedono dove andare dopo mezzanotte" (VIDEO)
L'immagine che più colpisce Ricky Ottolino è quella dei turisti che arrivano davanti alla console proprio quando la musica è appena terminata. Un episodio che, racconta il dj durante la trasmissione "Un capo in B con..." condotta da Luca Ma
EventiNo Borders Music Festival, partenza tra emozioni e grandi nomi: applausi per Tom Smith ed Elvis Costello
Si è aperta oggi, ai Laghi di Fusine, la 31ª edizione del No Borders Music Festival, manifestazione che ancora una volta unisce musica e natura in uno degli scenari più suggestivi del Friuli Venezia Giulia. La giornata inaugurale ha visto a
EventiIl No Borders Music Festival al via con Tom Smith ed Elvis Costello
Si è aperta oggi la trentunesima edizione del No Borders Music Festival ai Laghi di Fusine , il luogo in cui la musica smette di essere semplice esecuzione e diventa attraversamento: dei paesaggi, del silenzio, dello spazio stesso che la ac
