Tutti parlano di Jamie, al Rossetti il musical con Giancarlo Commare e Barbara Cola
“Tutti Parlano di Jamie” accolto al suo esordio italiano con grande successo, nel marzo 2022, arriva al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 20 al 22 aprile: il musical, è un manifesto di una nuova generazione nel segno dell’inclusività.
Racconta una storia di formazione moderna per una generazione alla ricerca della sua "vera" identità, che vuole affermare sé stessa al di là del genere, dell'orientamento sessuale e delle convenzioni sociali. Una storia, come già avvenuto per Billy Elliot, che parte da un piccolo paese inglese per portare la sua rivoluzione "gentile" in giro per il mondo.
Giancarlo Commare veste gli scintillanti panni di Jamie, attore rivelazione delle ultime stagioni televisive e cinematografiche, dalla serie “Skam Italia” al film “Maschile singolare”, dal “Paradiso delle Signore” alla serie Sky “Original Romulus 2” a quella Rai “Rinascere” che lo vede nel ruolo del triestino Manuel Bortuzzo.
Barbara Cola, cantante e interprete di svariati musical, con la sua voce potente interpreta il ruolo di Margaret New, la mamma di Jamie; l'attore e doppiatore Franco Mannella è Hugo, alias la drag queen Logo Chanelle; Ludovica Di Donato, attrice e affermata TikToker, interpreta Ray, l'amica del madre di Jamie. L'attrice e cantante Lisa Angellilo è Miss Hedge, la severa insegnante di Jamie; Pritti, l'amica del cuore di Jamie è Benedetta Boschi, il bullo della scuola è Giovanni Abbracciavento. Umberto Noto interpreta il ruolo di una delle drag e del Padre di Jamie; le altre due drag del locale Legs Eleven sono Damiano Spitaleri e Sebastian Gimelli Morosini.
Lo spettacolo, diretto da Piero Di Blasio (che ne ha curato anche l'adattamento), mette in scena nel classico stile del Musical Theatre, un testo divertente ma anche commovente con canzoni pop e coreografie originali.
Le musiche originali composte da Dan Gillespie Sells, leader della band inglese "The feeling" attiva dalla seconda metà degli anni '90, rispecchiano il movimento pop progressive di quegli anni, miste al nuovo soft-rock, creando un'alchimia di musica e testi che catturano immediatamente il pubblico.
Le coreografie di Laccio (già direttore artistico di The Voice of Italy e di X Factor, e coreografo del Eurovision Song Contest 2022) attingono da diversi generi: dal vogueging e waacking degli anni '60/70, con movenze glamour e femminili, alla street dance dei ghetti dai tratti più mascolini. Stili apparentemente lontani in un dialogo volto a celebrare le diversità e a comunicare qualcosa di nuovo e unico come “Tutti parlano di Jamie”.
Viola Produzioni, detentrice per l'italia dei diritti dello spettacolo, per mettere in scena questo testo ha aspettato questo preciso momento storico, con un tessuto sociale pronto per poter comprendere i messaggi importanti dello spettacolo.
I costumi sono stati affidati a Francesca Grossi, (Rapunzel il musical, La Regina di Ghiaccio il musical, Aggiungi un posto a tavola, Aladin il musical geniale, La piccola bottega degli orrori). Il disegno luci è di Emanuele Agliati, il disegno suono è di Emanuele Carlucci.
Al centro dello spettacolo è un adolescente che vive nella tranquilla cittadina di Sheffield, nel nord dell'Inghilterra. Va a scuola, come tutti i ragazzi della sua età, ma a differenza loro, Jamie ha un sogno ambizioso: essere libero di esprimere sé stesso anche attraverso abiti femminili.
Non è solo la scelta di voler diventare una Drag Queen, come crede all'inizio, a renderlo
"diverso", ma soprattutto la voglia di normalità nella diversità, come scoprirà alla fine. Ogni persona è unica e irripetibile... è il "glitter sopra il grigio di città”.
Abbandonato dal padre, ma supportato dall'amorevole madre Margaret, dalla sua migliore amica Pritti e da un mentore eccentrico (Hugo - Loco Chanelle), Jamie scopre il gusto della libertà: la libertà di essere sè stessi. Tra una professoressa un po' dura (Miss Hedge), una "zia" particolare (Ray, la migliore amica della mamma), il bullo della scuola (Dean) ed una classe di compagni scatenati, Jamie si avvierà al ballo di fine anno con una sola idea in mente: presentarsi come la migliore e più reale versione di sé, distruggendo convinzioni e costrizioni e abbattendo il muro più alto e duro di tutti, quello del giudizio.
Jamie non vuole sbandierare il suo orientamento sessuale, ma solamente essere libero di indossare abiti che lo rappresentino: abiti considerati femminili. Non ha paura della gente e di quello che potrebbe pensare e combatte i bulli col sorriso.
Lo spettacolo va in scena il 20, 21 e 22 aprile alle 20.30.30 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti. I biglietti disponibili si acquistano alla Biglietteria del Politeama Rossetti, negli altri punti vendita e circuiti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia o tramite il sito del Teatro www.ilrossetti.it. Informazioni allo 040.3593511
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