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Eventi

Rientrati a Trieste i Gessi del Canova in mostra al Museo Bailo di Treviso

Luca Marsi ·
I preziosi gessi di Antonio Canova appartenenti alla collezione Generali sono rientrati a Trieste dopo che, per la prima volta, avevano lasciato la sede della Foresteria di palazzo Stratti in piazza Unità per essere esposti nella retrospettiva “Canova gloria trevigiana: dalla bellezza classica all’annuncio romantico”, recentemente conclusasi al Museo Bailo di Treviso.
 
L’esposizione è stata l’occasione per ammirare le due opere del grande maestro trevigiano abitualmente non accessibili al pubblico. La serie dei bassorilievi in gesso, recentemente sottoposta a restauro, nelle parole di Giuseppe Pavanello, massimo esperto internazionale del Canova, viene a inscriversi in quella che si può definire una produzione seriale, “e pure in questo Canova rivela caratteri che contribuiscono a indicarlo come il primo artista moderno”. Si tratta di due opere di grandi dimensioni (141 x 280 cm), di peso significativo (300 kg ciascuno) raffiguranti due diversissimi soggetti tratti dall’Eneide e dall’Odissea, l’uno – realizzato dall’artista tra il 1787 e il 1790, raffigurate “La morte di Priamo”; il secondo, datato al biennio immediatamente successivo, raffigurante “La danza dei figli di Alcinoo”.

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