mercoledì 12 agosto 2026
Breaking
A Trieste a luglio i prezzi salgono del 2,8% su base annua, a Udine del 3,1% Rosato: «Il centro riformista deve riportare equilibrio nella politica italiana» (VIDEO) Trieste, Paglia (PD): "La città si migliora partendo dalle esigenze quotidiane" (VIDEO) Trieste, Russo: «Fedriga sia coerente e prenda definitivamente le distanze da Vannacci» (VIDEO) Trieste, dopo Dipiazza centrodestra prepara futuro. Matteoni: «Prematuro parlare del candidato» (VIDEO) Trieste, Tonel indica le priorità: «Parcheggi e mobilità sfida anche per le prossime amministrazioni» (VIDEO) Il meteo di giovedì 13 agosto, cielo sereno e caldooo La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche: a Ravenna la mostra dal 21 al 31 agosto Roberta Ranieri di Trieste è "Miss Cinema Friuli Venezia Giulia": ammessa alle prefinali nazionali di Miss Italia Rinnovato il CdA del Coselag: Marco Consalvo nuovo presidente. Sandra Primiceri assume la direzione Trieste, inversione a U sulla Costiera e scontro con uno scooter: conducente in prognosi riservata Trieste, piedi sulla seduta del Tram: Sossi (M5S), «Turisti sono benvenuti, quelli maleducati no» Strada Costiera, incidente tra furgone e scooter all’incrocio per Grignano: intervengono i soccorsi Grignano, schianto furgone-scooter sulla Costiera: intervengono i soccorsi, viabilità interrotta Pallamano Trieste, al via i test estivi con il Torneo di Trieste A Trieste a luglio i prezzi salgono del 2,8% su base annua, a Udine del 3,1% Rosato: «Il centro riformista deve riportare equilibrio nella politica italiana» (VIDEO) Trieste, Paglia (PD): "La città si migliora partendo dalle esigenze quotidiane" (VIDEO) Trieste, Russo: «Fedriga sia coerente e prenda definitivamente le distanze da Vannacci» (VIDEO) Trieste, dopo Dipiazza centrodestra prepara futuro. Matteoni: «Prematuro parlare del candidato» (VIDEO) Trieste, Tonel indica le priorità: «Parcheggi e mobilità sfida anche per le prossime amministrazioni» (VIDEO) Il meteo di giovedì 13 agosto, cielo sereno e caldooo La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche: a Ravenna la mostra dal 21 al 31 agosto Roberta Ranieri di Trieste è "Miss Cinema Friuli Venezia Giulia": ammessa alle prefinali nazionali di Miss Italia Rinnovato il CdA del Coselag: Marco Consalvo nuovo presidente. Sandra Primiceri assume la direzione Trieste, inversione a U sulla Costiera e scontro con uno scooter: conducente in prognosi riservata Trieste, piedi sulla seduta del Tram: Sossi (M5S), «Turisti sono benvenuti, quelli maleducati no» Strada Costiera, incidente tra furgone e scooter all’incrocio per Grignano: intervengono i soccorsi Grignano, schianto furgone-scooter sulla Costiera: intervengono i soccorsi, viabilità interrotta Pallamano Trieste, al via i test estivi con il Torneo di Trieste
Eventi

La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche: a Ravenna la mostra dal 21 al 31 agosto

redazione·
La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche: a Ravenna la mostra dal 21 al 31 agosto

La Pietra di Aurisina, materia della storia e testimone delle antiche rotte dell’Adriatico, è protagonista a Ravenna della mostra “La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”, in programma dal 21 al 31 agosto a Palazzo Rasponi 2. (Inaugurazione il 21 alle ore 11.00). L’esposizione, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alle Politiche Giovanili, dei Musei Nazionali di Ravenna, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Aquileia, del Comune di Duino Aurisina, dell’Associazione Cocci Rotti e di Kamen Museo Muzej di Duino Aurisina, dei Lions Club e di altre realtà associative. La mostra propone un percorso visivo e narrativo tra fotografia, documentazione storica e riproduzioni elaborate attraverso l’intelligenza artificiale. Le immagini conducono il visitatore dalle vestigia di Aquileia alle cave storiche di Aurisina, fino al Mausoleo di Teodorico. Una sezione è dedicata anche agli scatti realizzati   dalla fotografa Emanuela Dossi.

L’iniziativa mette in evidenza il ruolo fondamentale della Pietra di Aurisina nella storia dell’architettura romana e tardoantica. Estratta dalle cave del Carso triestino e trasportata attraverso le rotte marittime e terrestri dell’Adriatico, questa pietra ha contribuito alla costruzione di monumenti, palazzi e manufatti che ancora oggi rappresentano una parte essenziale del patrimonio culturale italiano ed europeo. Elemento centrale del progetto è il collegamento tra Aquileia e Ravenna, due città riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale. Aquileia rappresenta uno dei più importanti centri archeologici dell’Italia romana e paleocristiana; Ravenna conserva nel Mausoleo di Teodorico una delle testimonianze più significative dell’impiego della Pietra di Aurisina e della pietra d’Istria. La mostra costruisce così un ponte culturale tra Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, restituendo visibilità alle relazioni storiche, artistiche e commerciali che per secoli hanno unito le comunità delle due sponde adriatiche.

L’esposizione si inserisce nel programma nazionale “Duino Book – Tempus Edax Rerum”, rassegna dedicata alla valorizzazione della storia, dell’archeologia, della letteratura e dell’identità culturale connesse alla Pietra di Aurisina. Il progetto punta a rafforzare la cooperazione tra istituzioni culturali, musei, soprintendenze, amministrazioni locali, associazioni, studiosi e operatori del settore, sviluppando un modello condiviso di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio.

La tappa ravennate assume inoltre uno speciale valore nell’ambito delle iniziative dedicate al 1500° anniversario della morte di Teodorico, occasione per approfondire la storia del Mausoleo e il ruolo dei materiali lapidei provenienti dall’area altoadriatica nella realizzazione del monumento. Il percorso proseguirà nel mese di settembre con una conferenza dedicata alla Pietra di Aurisina, dalla cava alle tecniche di estrazione e lavorazione, organizzata in collaborazione con i Musei nazionali di Ravenna. L’incontro, che si svolgerà nel nuovo Spazio Teodorico presso il celebre Mausoleo, coinvolgerà tecnici, amministratori, studiosi e operatori provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dall’Emilia-Romagna, consolidando ulteriormente la dimensione interregionale e nazionale del progetto.

«Tornare a Ravenna per la seconda volta rappresenta per il Gruppo Ermada Flavio Vidonis un risultato di straordinaria importanza e, soprattutto, la conferma di un percorso culturale che sta crescendo e consolidandosi nel tempo. Farlo nel 2026, nell’anno del 1500° anniversario della morte di Re Teodorico, attribuisce a questa nuova tappa un significato ancora più profondo.»

La mostra “La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche” ci permette di raccontare una storia che unisce territori apparentemente lontani ma che, per secoli, sono stati collegati dal mare, dai commerci, dall’arte e dall’utilizzo della pietra. Dalle Cave di Aurisina fino a Ravenna, la pietra diventa il filo conduttore di un viaggio nella storia dell’Adriatico e delle civiltà che sulle sue sponde si sono sviluppate. Il progetto evidenzia proprio il ruolo della Pietra di Aurisina nelle architetture romane e tardoantiche e il suo legame con il Mausoleo di Teodorico.

Il Mausoleo di Teodorico costituisce per noi uno dei simboli più forti di questa relazione: un monumento straordinario nel quale la pietra proveniente dall'area altoadriatica testimonia ancora oggi la capacità, le conoscenze e le rotte commerciali di un mondo che aveva nell'Adriatico una grande via di comunicazione. La ricorrenza dei 1500 anni dalla morte di Teodorico offre quindi l’occasione ideale per approfondire questo rapporto e per valorizzare ulteriormente il territorio delle Cave di Aurisina.

Particolarmente significativo è poi il collegamento tra Aquileia e Ravenna, due straordinari siti riconosciuti dall’UNESCO. Attraverso questo progetto vogliamo costruire un vero ponte culturale tra Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, raccontando le relazioni storiche, artistiche e commerciali che hanno unito per secoli le comunità dell’Adriatico.

Essere presenti a Ravenna nell’anno in cui la città è Capitale Italiana del Mare rappresenta inoltre un’opportunità eccezionale per inserire la storia della Pietra di Aurisina all’interno di una riflessione più ampia sulle rotte adriatiche, sul patrimonio marittimo e sui rapporti tra le città e i territori che si affacciano sul nostro mare. Questa tappa è anche il frutto di una collaborazione importante con i Musei Nazionali di Ravenna, le istituzioni, le amministrazioni e le realtà culturali coinvolte. La mostra, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, vede infatti una rete molto ampia di soggetti impegnati nella valorizzazione di questo patrimonio comune.

Il nostro obiettivo è fare della Pietra di Aurisina non soltanto un elemento della memoria, ma uno strumento contemporaneo di dialogo tra territori, istituzioni e comunità. Ravenna, Aquileia e Duino Aurisina possono diventare tappe di un’unica grande rotta culturale dell’Adriatico, capace di unire archeologia, storia, paesaggio, turismo e identità.

Questa seconda presenza a Ravenna è quindi per noi un punto di arrivo importante, ma soprattutto un nuovo punto di partenza per continuare a costruire collaborazioni e progetti di respiro nazionale e internazionale.»

Articoli correlati