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I Grifoni tornano a dominare i cieli: a Cornino la magia della libertà

Luca Marsi·
I Grifoni tornano a dominare i cieli: a Cornino la magia della libertà

Un appuntamento che unisce scienza, emozione e spettacolo della natura. Domenica 7 settembre la Riserva naturale regionale del lago di Cornino si prepara ad accogliere ancora una volta centinaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: “Vivi e Liberi di Volare”. Una giornata interamente dedicata alla conservazione e alla conoscenza dei rapaci, che culminerà – come da tradizione – con la liberazione di alcuni magnifici grifoni e di altri esemplari di fauna selvatica curati e salvati dal centro specializzato di Campoformido.

Il momento clou, previsto a partire dalle 16.30, vedrà spalancarsi le voliere per restituire agli avvoltoi la loro dimensione naturale: il cielo. Un attimo sospeso, seguito da un battito d’ali potente e da un volo che riconquista l’orizzonte, capace ogni anno di strappare applausi e commozione.

La giornata, organizzata in occasione della Giornata mondiale degli avvoltoi, inizierà già alle 14.30 con un ricco programma di interventi scientifici. Fulvio Genero, direttore scientifico della Riserva, presenterà un focus sull’andamento e i risultati del Progetto Grifone e sugli altri progetti in corso: dal monitoraggio delle colonie locali agli scambi con le popolazioni europee, fino al Progetto Gipeto sulle Alpi orientali e al ripopolamento dell’allocco degli Urali in collaborazione con l’Università di Vienna. Non mancheranno aggiornamenti sulle nuove specie rare osservate nel 2025 e sulle difficoltà operative imposte dalle normative veterinarie, che hanno richiesto ingegno e adattamenti nella gestione del punto di alimentazione.

Dopo Genero, la parola passerà a Tiziano Fiorenza, con un intervento filosofico sul volo come desiderio universale che accomuna tutte le specie, e a Francesco Barberini, giovane divulgatore di fama nazionale, che racconterà come gli uccelli siano “i dinosauri che ce l’hanno fatta”. «Gli avvoltoi – spiega – sono il simbolo di questa straordinaria evoluzione e comprendere il loro rapporto con le culture umane ci aiuta a proteggerli meglio oggi».

A sottolineare l’importanza della giornata è anche il vicesindaco di Forgaria, Luigino Ingrassi: «Ogni anno “Vivi e Liberi di Volare” riesce a trasformare un evento scientifico in un momento di profonda emozione collettiva. È la manifestazione più iconica della nostra Riserva e rappresenta un’occasione unica per vivere da vicino il fascino della natura selvaggia».

Un appuntamento che non è solo spettacolo, ma anche riflessione sulla responsabilità che abbiamo verso l’ambiente e le specie che lo abitano. Cornino si conferma così non solo santuario dei rapaci, ma anche laboratorio di educazione ambientale e punto di riferimento internazionale per la conservazione degli avvoltoi.

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