Horti Tergestini celebra 20 anni: il Parco di San Giovanni si trasforma in un giardino di meraviglie

Trieste si veste di colori, profumi e idee. È stata inaugurata nella mattinata di sabato 18 aprile, nel Parco di San Giovanni, la ventesima edizione di Horti Tergestini, la storica mostra floreale che da due decenni trasforma uno dei luoghi più simbolici della città in uno spazio di rinascita, incontro e bellezza.
Un appuntamento che continua anche domenica 19 aprile, dalle 9 fino al tramonto, pronto ad accogliere visitatori, appassionati e curiosi.
Dal passato al futuro: un luogo che rinasce
Nata dalla volontà di restituire vita e significato a un luogo segnato dalla sofferenza, come l’ex ospedale psichiatrico, la manifestazione rappresenta oggi un esempio concreto di trasformazione.
Un percorso che unisce memoria e futuro, dove la natura diventa strumento di relazione, cura e cambiamento.
Novanta espositori da tutta Europa
Sono circa novanta gli espositori presenti, selezionati con attenzione e passione: vivaisti e artigiani provenienti da tutta Italia, ma anche da Slovenia, Austria e Ungheria.
Realtà diverse unite da un filo comune: il legame con la terra e la volontà di coltivare un nuovo rapporto con l’ambiente, fatto di rispetto, ascolto e sostenibilità.
Cozzolino: “Cooperare è condividere valori”
Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il presidente della cooperativa Agricola Monte San Pantaleone, Cristiano Cozzolino.
“Cooperare significa innanzitutto condividere valori attraverso il lavoro – ha sottolineato – ed è questo il modo più bello per dare valore alla nostra terra, alla nostra comunità e alla nostra vita”.
Parole che sintetizzano lo spirito profondo dell’iniziativa.
Tra cultura, natura e sperimentazione
L’edizione 2026 propone un ricco programma che va oltre la semplice esposizione: incontri, presentazioni di libri, laboratori e degustazioni accompagnano il pubblico in un viaggio tra natura e cultura.
Tra i momenti più attesi, l’incontro con l’Agriristoro Silene di Jamiano, esempio di una nuova “avanguardia rurale” che unisce ricerca scientifica ed etica rigenerativa.
Un omaggio a Veronelli e al vino etico
La giornata di domenica sarà segnata anche da un omaggio a Luigi Veronelli, figura centrale della cultura enologica italiana, con presentazioni e degustazioni dedicate.
I vignaioli presenti condividono una filosofia comune: rispetto per la terra, produzioni biologiche e attenzione alla dignità del lavoro.
Spazio anche ai più piccoli e alla creatività
Non mancano le attività per bambini e famiglie, con laboratori creativi e momenti dedicati alla scoperta e alla sperimentazione.
Un evento pensato per tutte le età, capace di unire generazioni diverse in un’esperienza condivisa.
Un giardino che parla alla città
Horti Tergestini non è solo una mostra, ma un messaggio: quello di una città che sceglie di crescere attraverso la bellezza, la sostenibilità e la partecipazione.
Dopo vent’anni, il cuore verde di Trieste continua a battere più forte che mai.
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