mercoledì 26 agosto 2026
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Gorizia mette i giovani al tavolo delle scelte, maratona sulla città che verrà

Luca Marsi·
Gorizia mette i giovani al tavolo delle scelte, maratona sulla città che verrà

Non un convegno sui giovani, ma un laboratorio con i giovani dentro. A Gorizia, per tre giorni, 33 studenti e studentesse delle scuole superiori hanno lavorato fianco a fianco per trasformare idee, bisogni e criticità in proposte concrete di politica pubblica, mettendo al centro una domanda tuttaltro che teorica: come rendere la città più capace di ascoltare, trattenere e coinvolgere le nuove generazioni. Qualche esempio? Come ridisegnare gli spazi urbani per individuare nuove aree in grado di favorire l’aggregazione giovanile, partendo dai piani di rigenerazione urbana a cui sta lavorando l’amministrazione comunale. Oppure, la costruzione di un piano di iniziative culturali, individuando hub tematici che favoriscano l’organizzazione e la creazione di eventi.

Si è chiuso con una restituzione pubblica il Gorizia Youth Policyhack”, iniziativa che ha coinvolto ragazzi del Polo liceale Dante Alighieri e dellIstituto Gregorčič Trubar in una vera e propria maratona progettuale dedicata alle politiche giovanili locali. Lesperienza si inserisce nel progetto più ampio promosso dal servizio comunale Politiche giovanili, GO! LABS – Giovani, opportunità e laboratori per il futuro”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale e della Regione Friuli Venezia Giulia, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia, in attuazione dellIntesa rep. n. 127/CU/2024.

Realizzato in partenariato con il Gect Go, che ha condiviso le proprie esperienze e i risultati delle attività di outreach giovanile sviluppate nellanno della Capitale europea della cultura GO! 2025, il percorso ha lanciato ai partecipanti una sfida precisa: elaborare una proposta di politica pubblica concreta e realizzabile, capace di rafforzare il coinvolgimento dei giovani nel territorio goriziano, valorizzando e ripensando le realtà esistenti alla luce dei nuovi bisogni. Ad aggiudicarsi il premio (100 euro per ciascun componente, da spendere nelle librerie di Gorizia) è stato il gruppo che ha presentato un progetto che ruota attorno alla Formazione Scuola-Lavoro (FSL) composto da Noemi Bonvissuto, Francesco Cumin, Tassilo Marini (liceo scientifico), Grazia Olivo (liceo linguistico), Daniele Visintin (liceo economico-sociale). Sara Aurora Sverzut (liceo scientifico) ha vinto una menzione d’onore come best speaker.

A curare il percorso è stata WAYouth ETS, associazione no profit composta da oltre 70 giovani under 25. Nata nel 2017 in seno al Ministero dellIstruzione, lorganizzazione ha coinvolto negli anni più di 13 mila studenti delle scuole superiori, con lobiettivo di connettere le nuove generazioni e stimolarne la partecipazione attiva. Il motto è chiaro: Rendiamo i giovani motori del cambiamento”. Nel corso della maratona, i partecipanti, divisi in sei gruppi e affiancati da giovani mentor, hanno affrontato un percorso di 15 ore di challenge-based learning. Il lavoro è partito dallanalisi dei bisogni e delle criticità che Gorizia incontra nel trattenere i giovani sul territorio, per arrivare alla definizione di proposte operative.

I temi affrontati hanno toccato alcuni dei nodi più sensibili per le nuove generazioni: mobilità, spazi di aggregazione, partecipazione, opportunità formative e lavorative. I progetti finali sono stati pensati per essere realistici, misurabili e potenzialmente attuabili. La presentazione conclusiva si è svolta in forma pubblica davanti ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte: per il Comune di Gorizia lassessore alle Politiche giovanili Chiara Gatta e la dirigente del Settore Affari generali e istituzionali Antonella Manto; per il Gect Go il referente Ezio Benedetti; per lUfficio scolastico provinciale la professoressa Mara Vecchiet.

“Chi deve lavorare per gettare le basi delle città del futuro non può ignorare chi quel futuro lo vivrà - ha sottolineato il vicesindaco Gatta -. Ed è per questo che abbiamo promosso con convinzione questa iniziativa, capace di dare un megafono alle idee dei giovani. Un evento che non resterà senza seguiti e che conferma ancora una volta il ruolo del nostro Punto Giovani e del Servizio Politiche giovanili del Comune di Gorizia come aggregatore delle iniziative mirate ai ragazzi di età compresa tra i 15 e i 35 anni”. Il gruppo vincitore è stato premiato con un buono da 100 euro ciascuno da spendere in una libreria goriziana.

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