Alla Contrada lo show di Arianna Porcelli Safonov: “Odiario” porta in scena ricordi e ferite dell’adolescenza

La Contrada di Trieste si prepara ad accogliere Arianna Porcelli Safonov, autrice e performer di satira tra le più riconosciute della scena italiana contemporanea. Venerdì 20 marzo l’artista porterà sul palco del Teatro Orazio Bobbio il suo nuovo spettacolo comico “Odiario”, in unica data in Friuli Venezia Giulia, uno show che unisce ironia tagliente, confessioni personali e una rilettura senza filtri del processo spesso crudele del diventare grandi.
Con il suo stile diretto e graffiante, Porcelli Safonov costruisce uno spettacolo che prende forma da uno degli oggetti più intimi e universali dell’adolescenza: il diario, compagno segreto di sfoghi, amori e disastri emotivi.
Il diario segreto come lente ironica sulla crescita
Il punto di partenza di “Odiario” è una pratica ormai nota anche alla scienza: il journaling, cioè l’abitudine di scrivere con regolarità pensieri e accadimenti della propria vita. Una routine considerata oggi uno strumento utile per il benessere mentale, perché aiuta a riflettere su ciò che accade dentro e fuori di noi.
Ma lo spettacolo ribalta questa idea con una domanda provocatoria: se scrivere un diario fa davvero bene, perché tanti personaggi celebri che lo hanno fatto hanno avuto destini tragici?
Da Sylvia Plath a Virginia Woolf, da Anna Frank a Jack Kerouac, fino a Franz Kafka, il filo rosso dei diari diventa un pretesto ironico per interrogarsi su quanto sia davvero salutare rileggere ciò che abbiamo scritto. Nel racconto teatrale di Porcelli Safonov emerge un paradosso: il diario sembra funzionare finché rimane segreto, ma quando lo si rilegge rischia di trasformarsi nella prova implacabile di quanto la nostra vita abbia preso strade impreviste.
Ricordi, disastri sentimentali e adolescenza senza sconti
Nel monologo, Arianna Porcelli Safonov rilegge i suoi diari segreti scritti dal 1993 fino a oggi, trasformandoli in una materia comica potente e spesso spietata.
Sul palco scorrono episodi e ricordi che attraversano l’adolescenza e la prima giovinezza: dall’incidente in auto con Riccardo Schicchi alle gigantesche delusioni sentimentali delle scuole medie, passando per fughe notturne a sedici anni e vacanze in cui si gareggia con gli amici a chi sopravvive alle follie più assurde.
Il risultato è una carrellata ironica e imbarazzante di tutto ciò che si attraversa per poter dire, un giorno, di essere diventati adulti. Con una sola regola implicita: non raccontare mai davvero come è successo.
Lo spettacolo si ispira anche alla tradizione della stand-up comedy americana degli anni ’80. Dopo aver visto lo storico show “Delirious” di Eddie Murphy, andato in scena al DAR Constitution Hall di Washington nel 1983, Porcelli Safonov ha sviluppato un progetto teatrale in cui confessione personale e satira sociale si fondono in un racconto teatrale serrato e profondamente ironico.
Una carriera tra satira, teatro e scrittura
Romana “per sbaglio”, come ama raccontare lei stessa, Arianna Porcelli Safonov è autrice e performer di testi satirici che negli anni hanno registrato il tutto esaurito nei teatri di tutta Italia.
Porta in tournée monologhi e spettacoli tra Italia e Svizzera con oltre cinquanta date all’anno, spesso in scena da sola con progetti teatrali come Fiabafobia, Alimentire e Gli sforzi inutili con cui la vita imita l’arte.
Laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo in storia del costume, ha vissuto a New York e Madrid e ha lavorato per oltre dieci anni nell’organizzazione di eventi internazionali prima di lasciare la professione nel 2010 per dedicarsi completamente alla scrittura.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato libri, scritto racconti per diverse riviste e collaborato con numerosi festival culturali, tra cui il Festival della Bellezza, con cui lavora dal 2021. Tra le sue attività recenti figurano anche il podcast “Famiglia ed altre cose velenose”, disponibile su RaiPlay Sound, e il libro “Nostalgia dei dinosauri”, uscito nel 2025.
Nel tempo i suoi monologhi sono diventati virali sul web, contribuendo a consolidare una figura autoriale riconoscibile nel panorama della satira italiana contemporanea.
Con “Odiario”, Arianna Porcelli Safonov torna a raccontare il lato più fragile e paradossale della crescita, trasformando i ricordi più imbarazzanti e i fallimenti più clamorosi in materiale comico capace di parlare a tutti.
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