Via Veronese, triestino: "Stalli per motorini sempre vuoti, convertire in spazi per parcheggi auto"

Nuova segnalazione da parte di un residente che punta i riflettori sulla situazione della sosta in via Paolo Veronese, dove – come denuncia – numerosi stalli riservati ai motocicli restano perlopiù vuoti, anche nei periodi di maggiore afflusso scolastico, contribuendo così ad aggravare il problema della carenza di parcheggi per le auto.
Stalli per motorini inutilizzati, automobilisti multati
Secondo quanto riferito, la via risulterebbe ormai da tempo “piena zeppa” di spazi esclusivamente destinati ai motorini, che però, nella maggior parte dei casi, rimangono inutilizzati. La carenza cronica di parcheggi per auto spinge molti automobilisti, esasperati, a lasciare comunque i propri veicoli negli stalli riservati ai ciclomotori, finendo però regolarmente multati.
"Purtroppo tanti automobilisti, non sapendo più dove parcheggiare, sono costretti ad occupare quegli spazi vuoti e si vedono recapitare multe", spiega il cittadino.
Un problema aggravato durante il periodo estivo
Il problema, come sottolinea la segnalazione, diventa ancora più evidente nel periodo estivo: con la chiusura delle scuole e l’assenza degli studenti, che durante l’anno potrebbero teoricamente utilizzare quegli stalli per i motorini, gli spazi rimangono completamente deserti per mesi interi.
"Anche durante l’anno scolastico questi stalli restano spesso inutilizzati, figuriamoci ora che la scuola è chiusa: sono mesi interi in cui restano vuoti mentre manca spazio per parcheggiare le auto", prosegue la denuncia.
L’appello al Comune: "Serve una revisione della segnaletica"
Il cittadino, attraverso la sua segnalazione, rivolge un appello diretto al Comune di Trieste affinché valuti la possibilità di riconvertire almeno una parte di questi stalli per motocicli in normali posti auto, in modo da rendere la distribuzione degli spazi più razionale e rispondente alle reali esigenze della zona.
"Non si tratta di eliminare tutti i parcheggi per i motorini, ma di trovare un equilibrio. Una revisione sarebbe di buon senso e aiuterebbe tanti residenti in difficoltà".
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