Saranno a breve risolti i problemi di smaltimento delle acque meteoriche lungo la strada comunale che a Sistiana, passando davanti alla scuola elementare Pascoli, converge alla rotonda sulla SR14. Sono infatti quasi conclusi i lavori del cantiere avviato dalla Giunta Pallotta con un investimento pari a 100mila euro.
“Stiamo continuando a portare a termine importanti interventi per il nostro Comune - ha commentato il Sindaco Daniela Pallotta - questo in particolare risolve un problema sia di sicurezza per la viabilità che di decoro del nostro territorio, gli accumuli di acqua erano infatti sia un pericolo che una pessima immagine per Duino Aurisina. Ringrazio sia l’Assessore Pipan che il personale tecnico per la rapida risoluzione del problema”.
A seguire l’iter del progetto l’Assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Pipan, che spiega: “Abbiamo deciso di intervenire in questo punto della viabilità di Sistiana per risolvere il problema alla base dei frequenti accumuli di grandi quantità d’acqua in occasione di forti piogge. La rete di smaltimento esistente era inadeguata, e questo si aggiungeva a un profilo altimetrico della strada che ostacolava il deflusso, una situazioni quindi certo non ottimale. L’intervento che stiamo completando si compone di due parti: la prima riguarda la modifica del profilo altimetrico della strada per gli 80 metri del tratto terminale; la seconda consiste nella realizzazione di una nuova rete di smaltimento delle acque indipendente da quella esistente a mezzo di pozzi perdenti”.
Nel dettaglio, si è modificato il profilo altimetrico della strada fino all’intersezione con la S.P. 32, in modo da portare la quota di tutti i punti successivi all’intersezione ad un livello superiore, comprese l’intera area pedonale attigua e l’isola spartitraffico, per evitare che confluiscano nella strada le acque provenienti dalla S.P. 32 che porta a Visogliano.
Questa revisione porterà la sede stradale, e il marciapiede attiguo al tratto terminale, ad avere una pendenza dello 0,4% in modo tale da far defluire le acque ma, allo stesso tempo, non alzare troppo le quote della piattaforma stradale.
Il nuovo sistema di smaltimento delle acque meteoriche è costituito da tre sottosistemi collegati a pozzi perdenti e opera indipendentemente dalla rete esistente al fine di ridurre quasi completamente la quantità di acque che vi confluiscono.
“A giorni verranno conclusi i lavori principali - continua Pipan - poi il cantiere verrà messo in sicurezza e sospeso, seguirà un periodo di circa un mese necessario per verificare la corretta funzionalità degli impianti e permettere al terreno un corretto assestamento, solo successivamente si procederà alla nuova asfaltatura che verrà realizzata in gennaio. Siamo particolarmente soddisfatti di questo intervento perché siamo riusciti ad intervenire in tempi rapidissimi per un Lavoro pubblico, inoltre siamo riusciti anche a modificare in itinere il progetto per realizzare tutte le sottostrutture in corrispondenza del sedime stradale senza dover scavare nel giardino della Scuola Primaria Pascoli, come era inizialmente previsto, evitando quindi disagi per gli alunni e il personale”.