Ubriaco molesto al supermercato: polizia lo identifica e lo caccia dalla Zona Rossa

La polizia è intervenuta nella serata dell’8 febbraio in un supermercato di viale Miramare, dopo la segnalazione di una guardia giurata che aveva notato la presenza di due persone moleste nei confronti dei clienti.
All’arrivo degli agenti, è stato identificato un uomo straniero che si rifiutava di fornire le proprie informazioni personali. Il soggetto è stato fotosegnalato e indagato ai sensi degli articoli 651 e 688 del Codice Penale, che puniscono, rispettivamente, il rifiuto di fornire le generalità e l’ubriachezza molesta.
Inoltre, nei confronti dell’uomo è stato emesso un provvedimento di allontanamento dalla cosiddetta “Zona Rossa 2”. Le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza nell’area.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
