mercoledì 16 settembre 2026
Breaking
Duino Aurisina, fontanelle pubbliche: lavori avviati a Visogliano, quasi conclusi ad Aurisina Barcolana58, aperte le iscrizioni alla Go to Barcolana from Slovenia: da Portorose a Trieste Trasporto merci: evoluzione tecnologica e opportunità per operatori e territorio Scocchia (illycaffè), Stati Uniti sarà il nostro secondo mercato 'domestico' Trieste, l’IA fa risparmiare 2,6 ore di lavoro a settimana: seconda in Italia Trieste, scuola Rodari pronta per il nuovo anno: conclusi lavori per 200mila euro Trieste ricorda il brigadiere Lanzillotto a 100 anni dalla morte: una targa in via Rigutti Trieste, Dipiazza incontra il console cinese Zhang: focus sul Porto Vecchio-Porto Vivo Trieste e Piemonte Cavalleria, un legame lungo 70 anni: Dipiazza «Simbolo di identità e vicinanza» Il festival Let's Move di Trieste chiude con oltre 9mila presenze Veicoli fuori uso sottoposto a fermo amministrativo, online la procedura per la rottamazione Torna il maltempo in Fvg, scatta l’Allerta Gialla per temporali e piogge intense per la giornata di domani Porto di Monfalcone, Cisint (Lega): "Più occupazione e più sviluppo, organico da 85 a 107 unità" Memoria: Callari, "fondamentale celebrare ritorno Gorizia all'Italia" Ex ospedale Gorizia: Amirante, "dati tecnici chiariscono condizioni" Duino Aurisina, fontanelle pubbliche: lavori avviati a Visogliano, quasi conclusi ad Aurisina Barcolana58, aperte le iscrizioni alla Go to Barcolana from Slovenia: da Portorose a Trieste Trasporto merci: evoluzione tecnologica e opportunità per operatori e territorio Scocchia (illycaffè), Stati Uniti sarà il nostro secondo mercato 'domestico' Trieste, l’IA fa risparmiare 2,6 ore di lavoro a settimana: seconda in Italia Trieste, scuola Rodari pronta per il nuovo anno: conclusi lavori per 200mila euro Trieste ricorda il brigadiere Lanzillotto a 100 anni dalla morte: una targa in via Rigutti Trieste, Dipiazza incontra il console cinese Zhang: focus sul Porto Vecchio-Porto Vivo Trieste e Piemonte Cavalleria, un legame lungo 70 anni: Dipiazza «Simbolo di identità e vicinanza» Il festival Let's Move di Trieste chiude con oltre 9mila presenze Veicoli fuori uso sottoposto a fermo amministrativo, online la procedura per la rottamazione Torna il maltempo in Fvg, scatta l’Allerta Gialla per temporali e piogge intense per la giornata di domani Porto di Monfalcone, Cisint (Lega): "Più occupazione e più sviluppo, organico da 85 a 107 unità" Memoria: Callari, "fondamentale celebrare ritorno Gorizia all'Italia" Ex ospedale Gorizia: Amirante, "dati tecnici chiariscono condizioni"
Cronaca

Trieste ricorda il brigadiere Lanzillotto a 100 anni dalla morte: una targa in via Rigutti

redazione·
Trieste ricorda il brigadiere Lanzillotto a 100 anni dalla morte: una targa in via Rigutti

Trieste rende omaggio al brigadiere dei Carabinieri Giovanni Lanzillotto, Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria, nel centesimo anniversario della morte. Questa mattina, mercoledì 16 settembre, la Sezione di Trieste dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha commemorato la sua figura con lo scoprimento di una targa a lui intitolata e la deposizione di una corona proprio in via Rigutti, luogo legato al tragico intervento che il 22 agosto 1926 gli costò la vita.

La commemorazione è stata preceduta dalla celebrazione della Santa Messa officiata dal vescovo di Trieste, monsignor Enrico Trevisi, per ricordare un carabiniere il cui gesto di coraggio e senso del dovere è rimasto nella memoria dell'Arma e della città.

Quel 22 agosto 1926

La vicenda risale a cento anni fa. Il 22 agosto 1926 Giovanni Lanzillotto era brigadiere e comandante della Stazione Carabinieri di Trieste Rivoltella.

Secondo la ricostruzione contenuta nel comunicato del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste, quel giorno Lanzillotto era libero dal servizio, ma indossava la divisa, quando intervenne in un pubblico esercizio di via Rigutti.

Poco prima, alcuni individui avevano compiuto atti di violenza nei confronti degli avventori e del proprietario del locale.

Riuscì a bloccare l’aggressore, poi i cinque fendenti mortali

Il brigadiere decise di intervenire immediatamente.

Riuscì a identificare e bloccare in strada l'aggressore, ma proprio durante l'intervento venne colpito mortalmente da cinque fendenti inferti con un'arma bianca.

Un intervento compiuto pur essendo libero dal servizio e conclusosi tragicamente.

Il coraggio e il senso del dovere dimostrati in quella circostanza gli valsero successivamente il conferimento della Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria.

La targa proprio in via Rigutti

A un secolo di distanza, il ricordo è tornato nel luogo legato a quei fatti.

La cerimonia per lo scoprimento della targa si è infatti svolta proprio in via Rigutti, accompagnata dalla deposizione di una corona.

Un gesto simbolico per consegnare anche alla memoria urbana di Trieste il nome del brigadiere e ricordare alle nuove generazioni quanto accadde nell'estate del 1926.

Presenti i familiari e le autorità

Alla commemorazione hanno partecipato i familiari del brigadiere Lanzillotto, insieme alle autorità civili e militari.

Presenti il viceprefetto vicario Emanuela Milan, l'ispettore regionale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, generale di Corpo d'Armata Michele Cristofaro Ladislao, il presidente della Sezione di Trieste dell'ANC, carabiniere Giuseppe De Stena, e il comandante provinciale dei Carabinieri di Trieste, colonnello Gianpaolo Greco.

Per il Comune di Trieste erano presenti la vicesindaca Serena Tonel e il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca.

La Sezione ANC di Trieste porta il suo nome

Il rapporto tra la memoria di Giovanni Lanzillotto e l'Arma triestina non si esaurisce nella commemorazione del centenario.

La Sezione di Trieste dell'Associazione Nazionale Carabinieri è infatti intitolata proprio al brigadiere, mantenendo vivo il ricordo del militare che perse la vita intervenendo per fermare un'aggressione.

Cento anni dopo quel 22 agosto 1926, la targa scoperta in via Rigutti aggiunge un nuovo segno concreto alla memoria di Giovanni Lanzillotto, legando per sempre il suo nome al luogo nel quale il suo senso del dovere arrivò fino all'estremo sacrificio.

Articoli correlati