mercoledì 16 settembre 2026
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Cronaca

Trasporto merci: evoluzione tecnologica e opportunità per operatori e territorio

redazione·
Trasporto merci: evoluzione tecnologica e opportunità per operatori e territorio

Si è svolta oggi, lunedì 14 settembre, al Consorzio ZAI di Verona, la tappa veronese del roadshow territoriale promosso da Motus-E e dedicato alla mobilità elettrica applicata al trasporto merci. Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, rappresentanti del settore della logistica, operatori dell’autotrasporto e della filiera della mobilità elettrica, con l’obiettivo di approfondire lo stato dell’elettrificazione del trasporto pesante e le condizioni necessarie per accompagnarne lo sviluppo.

La scelta di Verona ha assunto un particolare significato in ragione della vocazione logistica del territorio e del ruolo strategico del Quadrante Europa, crocevia tra la direttrice Milano-Venezia (A4) e il corridoio del Brennero (A22), nonché nodo fondamentale di raccordo tra le reti stradali e ferroviarie del traffico merci nazionale e internazionale. Proprio in questo contesto, la disponibilità di una rete di ricarica capillare e ad alta potenza rappresenta uno degli elementi centrali per rendere possibile l’elettrificazione dei mezzi pesanti, anche in relazione ai corridoi TEN-T che attraversano il Quadrante Europa.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati dello studio condotto da Motus-E, GSE e Infoblu NewGen, dal quale emerge come molte tratte logistiche siano già oggi elettrificabili in modo compatibile con gli attuali turni di guida e i tempi di sosta previsti. È stato inoltre fatto il punto sulla progressiva crescita delle infrastrutture dedicate agli e-truck nel Nord-Est, lungo gli assi del Brennero, Verona-Padova-Venezia e della Via Emilia, insieme alle stazioni in attesa di connessione alla rete.

Al centro del confronto anche i risultati dei due studi dedicati al Total Cost of Ownership (TCO), con il confronto tra mezzi pesanti diesel ed elettrici, e alla mappatura delle posizioni ideali per la realizzazione di infrastrutture di ricarica ad alta potenza. Elementi che potranno contribuire a orientare le future strategie di sviluppo infrastrutturale e gli investimenti necessari alla transizione del trasporto merci.

«Come Amministrazione ci stiamo strutturando per essere pronti ad affrontare un panorama che presenta ancora elementi di incertezza, lavorando su una visione del trasporto a più ampio spettro e, allo stesso tempo, sulle esigenze e sulle trasformazioni che interessano il nostro territorio a livello locale. In questo percorso, la transizione verso una mobilità più sostenibile rappresenta una componente importante della strategia per il futuro del Quadrante Europa», sottolinea Tommaso Ferrari, Assessore Comunale all’Ambiente e alla Transizione ecologica, con delega alla mobilità.

Ferrari esprime inoltre «un plauso al Consorzio ZAI per il nuovo avviso esplorativo finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse per la concessione di un’area ad aziende interessate a realizzare una stazione di ricarica per veicoli elettrici. Un’iniziativa concreta che va nella direzione di rafforzare le infrastrutture per la mobilità elettrica e accompagnare la trasformazione del Quadrante Europa, confermandone la vocazione strategica e innovativa».

L’incontro ha confermato quindi l’importanza di un confronto coordinato tra istituzioni, infrastrutture, imprese della logistica e operatori della filiera, in una fase nella quale la transizione energetica del trasporto merci richiede non solo l’evoluzione tecnologica dei veicoli, ma anche un adeguato sviluppo delle infrastrutture e una pianificazione capace di tenere insieme sostenibilità, efficienza e competitività.

Per Verona e per il Quadrante Europa, la progressiva costruzione delle condizioni necessarie all’elettrificazione del trasporto pesante rappresenta così una sfida ma anche un’opportunità per rafforzare ulteriormente il ruolo del territorio come piattaforma logistica strategica a livello nazionale ed europeo.

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