Trieste resta tra le capitali dello sport: 15° posto in Italia e primato nazionale negli sport dell'acqua

Trieste esce dalla Top 10 dell'Indice di Sportività 2026 del Sole 24 Ore, ma continua a confermarsi tra i territori più sportivi d'Italia. La provincia si colloca infatti al 15° posto nella graduatoria nazionale, mantenendo importanti primati che testimoniano la solidità del movimento sportivo locale.
La classifica, giunta alla 20ª edizione, è realizzata da PTS Sport e pubblicata dal Sole 24 Ore nell'ambito del progetto Qualità della Vita. L'indagine misura il livello di sportività delle province italiane attraverso 32 indicatori, suddivisi tra sport individuali, sport di squadra, struttura sportiva e rapporto tra sport e società.
Trieste perde qualche posizione ma conserva eccellenze nazionali
Se rispetto allo scorso anno Trieste lascia la Top 10, la provincia continua comunque a distinguersi in diversi ambiti.
L'indagine evidenzia infatti che il territorio giuliano mantiene il primato nazionale negli sport dell'acqua, una vocazione storica legata al mare e alla tradizione nautica della città.
A questo si aggiunge il primo posto per tecnici e ufficiali di gara, indice della qualità delle professionalità sportive presenti sul territorio e del ruolo che Trieste continua a ricoprire nell'organizzazione e nella crescita delle diverse discipline.
Una tradizione sportiva costruita negli anni
L'analisi dei vent'anni dell'Indice di Sportività conferma inoltre il peso storico di Trieste nello sport italiano.
La città è stata infatti vincitrice assoluta della classifica nel 2017 e nel 2018, entrando nell'albo d'oro della manifestazione insieme a realtà come Firenze, Genova e Trento.
Non solo. Guardando alla serie storica, Trieste guida la graduatoria nazionale per sport femminile e per numero di atleti tesserati, due indicatori che certificano la diffusione della pratica sportiva e la capacità del territorio di coinvolgere migliaia di persone nelle attività agonistiche e amatoriali.
Milano conquista per la prima volta il vertice
L'edizione 2026 incorona per la prima volta Milano come provincia più sportiva d'Italia. Alle sue spalle si classificano Trento, protagonista assoluta degli ultimi vent'anni dell'Indice, e Bolzano.
Tra le province che registrano la crescita più significativa figurano Belluno e Sondrio, favorite anche dagli investimenti e dall'eredità dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
Un patrimonio da valorizzare
Pur non figurando tra le prime dieci province italiane, Trieste continua quindi a rappresentare una delle realtà sportive più solide del Paese.
Il primato negli sport acquatici, la leadership storica nello sport femminile e l'elevato numero di atleti tesserati confermano come la città mantenga un ruolo di riferimento nel panorama nazionale, grazie a una tradizione costruita nel tempo e a un tessuto associativo che continua a produrre risultati di rilievo. (LaPresse) SPR NG01 amr
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