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ASUGI informa

Trieste, distacco di intonaco nella sede ASUGI di via Farneto: verifiche estese all’intero stabile

redazione·
Trieste, distacco di intonaco nella sede ASUGI di via Farneto: verifiche estese all’intero stabile

Verifiche tecniche di sicurezza estese all’intera sede ASUGI di via Farneto a Trieste dopo il distacco di una porzione di intonaco dal soffitto avvenuto all’interno di uno dei locali della struttura.

A comunicarlo è ASUGI, che ha immediatamente attivato la SC Edilizia e Impianti e la SC Servizio Prevenzione, Protezione, Gestione Ambientale e Sistema di Gestione Integrato per accertare le condizioni di sicurezza degli ambienti.

Sopralluoghi partiti nella stessa giornata

Le prime verifiche sono state effettuate già nella giornata dell’episodio, inizialmente nei locali direttamente interessati e nelle aree adiacenti.

I controlli sono stati poi progressivamente estesi agli altri piani dello stabile, con particolare attenzione allo stato di consistenza e conservazione degli intonaci dei soffitti.

Sospese precauzionalmente alcune attività

Per consentire agli operatori tecnici di svolgere gli accertamenti in condizioni di piena sicurezza, ASUGI ha disposto, già dalla stessa serata, la temporanea sospensione delle attività lavorative del personale presente negli ambienti interessati.

La decisione, precisa l’Azienda sanitaria, è stata assunta esclusivamente a titolo precauzionale.

Restano attivi i servizi indispensabili

Non tutte le attività della sede sono state interrotte.

ASUGI ha mantenuto regolarmente operativi e in sicurezza i servizi sanitari la cui continuità è considerata indispensabile, tra cui la Centrale Operativa 116117, le attività della SC Accertamenti Medico-Legali che necessitano di continuità e il servizio di portineria, necessario anche per la gestione e l’orientamento dell’utenza.

Perizia tecnica su tutto lo stabile

La Direzione ha inoltre disposto un approfondimento ulteriore attraverso una specifica perizia tecnica estesa all’intero edificio.

L’obiettivo è definire con maggiore precisione le condizioni dei diversi ambienti e stabilire se siano necessari ulteriori interventi di messa in sicurezza.

Secondo quanto comunicato, il soggetto incaricato ha indicato per il completamento delle indagini tecniche un tempo stimato non inferiore a cinque giorni lavorativi.

Priorità agli spazi destinati all’utenza

Nell’ambito delle verifiche è stata chiesta una programmazione che assegni priorità agli ambienti e alle strutture maggiormente collegati alle attività rivolte all’utenza esterna.

La valutazione terrà conto delle differenti funzioni svolte dai servizi presenti all’interno della sede.

Possibili interventi di messa in sicurezza

Parallelamente, gli uffici tecnici di ASUGI stanno effettuando una ricognizione di mercato per individuare operatori economici con adeguata capacità organizzativa e specifiche competenze tecniche.

L’obiettivo è poter intervenire rapidamente qualora, al termine degli accertamenti, emergesse la necessità di effettuare lavori di messa in sicurezza.

Lavoro da remoto e sedi alternative

Sono inoltre in corso di attivazione le abilitazioni necessarie per permettere al personale delle strutture tecnico-amministrative interessate di lavorare da remoto.

Per i dipendenti che non possono svolgere la propria attività a distanza si stanno invece individuando sistemazioni logistiche alternative.

La ripresa dipenderà dagli esiti delle verifiche

La piena ripresa delle attività nei diversi ambienti della sede di via Farneto avverrà quindi progressivamente, sulla base dei risultati delle verifiche tecniche e delle condizioni di sicurezza riscontrate.

ASUGI ha infine ringraziato le strutture tecniche intervenute per la tempestività e tutto il personale della sede per «la grande disponibilità e flessibilità dimostrate» nel garantire la funzionalità di servizi e uffici in condizioni di sicurezza.

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