Trieste, Questore: “Intelligenza artificiale può aiutare a prevenire i reati e individuare i responsabili” (VIDEO)
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L'intelligenza artificiale è destinata a modificare profondamente numerosi settori della società. Anche il mondo della sicurezza guarda con crescente attenzione alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Durante la trasmissione "Un capo in B con.." di Trieste Cafe, il Questore Lilia Fredella ha affrontato il tema rispondendo a una domanda sul possibile utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.
L'esperienza maturata negli anni
Nel suo intervento Fredella ha ricordato una precedente esperienza professionale maturata a Milano.
In quel contesto veniva utilizzato un sistema capace di analizzare alcuni tipi di reati che tendevano a ripetersi secondo schemi ricorrenti.
Attraverso l'elaborazione dei dati era possibile formulare previsioni sui luoghi dove avrebbero potuto verificarsi nuovi episodi criminali.
Strumenti di supporto alle indagini
Secondo quanto spiegato dal Questore, questi sistemi si sono dimostrati particolarmente utili soprattutto nella fase di individuazione dei responsabili.
L'analisi integrata di immagini e informazioni consentiva infatti di supportare il lavoro investigativo e di accelerare alcune attività di verifica.
Un esempio concreto di come la tecnologia possa rappresentare uno strumento di supporto alle forze dell'ordine.
Le prospettive future
Fredella ha ricordato anche le recenti riflessioni del Ministero dell'Interno sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
L'obiettivo non sarebbe quello di sostituire il lavoro umano ma di affiancarlo attraverso strumenti capaci di elaborare grandi quantità di dati e fornire indicazioni utili agli operatori.
Il riconoscimento facciale già utilizzato
Nel corso dell'intervista il Questore ha inoltre evidenziato che alcune tecnologie avanzate vengono già utilizzate da tempo.
Tra queste rientrano sistemi che supportano attività di riconoscimento facciale e che contribuiscono alle indagini e alle identificazioni.
Si tratta di strumenti che permettono di rendere più efficaci alcune procedure investigative.
Tecnologia e sicurezza
Dalle parole del Questore emerge una visione pragmatica dell'innovazione.
L'intelligenza artificiale non viene considerata una soluzione magica a tutti i problemi della sicurezza, ma uno strumento che può offrire nuove opportunità operative.
In un contesto caratterizzato da criminalità sempre più sofisticata e da fenomeni digitali in continua evoluzione, l'utilizzo intelligente delle tecnologie potrebbe rappresentare uno dei fattori destinati a influenzare maggiormente il lavoro delle forze dell'ordine nei prossimi anni.
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