Trieste, pesci morti nel laghetto di Villa Revoltella: scattano verifiche e controlli ambientali (VIDEO)

Momenti di preoccupazione nella tarda mattinata di sabato 20 giugno a Villa Revoltella, dove attorno alle 12.15 è stata segnalata la presenza di numerosi pesci morti nel laghetto situato all'interno del parco storico cittadino.
Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, una delle ipotesi al vaglio sarebbe quella di una possibile carenza di ossigeno nell'acqua, circostanza che potrebbe aver provocato la moria degli animali presenti nel bacino.
Sul posto numerosi enti per gli accertamenti
L'episodio ha immediatamente fatto scattare l'intervento delle autorità competenti. Nell'area sono giunti operatori della Polizia Locale, tecnici dell'ARPA FVG e personale del Corpo Forestale, impegnati nelle verifiche necessarie per accertare le cause dell'accaduto.
Gli accertamenti sono finalizzati anche a escludere eventuali altre ipotesi, compresa quella di un possibile avvelenamento, al momento oggetto delle verifiche tecniche previste dai protocolli.
Autobotte inviata per ossigenare il laghetto
Scoccimarro ha disposto l'invio di un'autobotte per contribuire alla gestione dell'emergenza e favorire il ricambio e l'ossigenazione dell'acqua.
L'obiettivo è quello di limitare ulteriori conseguenze sull'ecosistema del laghetto e preservare gli esemplari ancora presenti.
Presente anche l'assessore regionale all'Ambiente
Sul posto è stato segnalato anche l'arrivo dell'assessore regionale all'Ambiente Fabio Scoccimarro, che sta seguendo l'evoluzione della situazione insieme ai tecnici e agli operatori impegnati nelle verifiche.
L'intervento di Scoccimarro: “I pesci cercano ossigeno sotto la fontana”
Sul posto era presente anche l'assessore regionale all'Ambiente Fabio Scoccimarro, che ha seguito personalmente le operazioni insieme ai tecnici intervenuti per gestire l'emergenza.
Nel corso del sopralluogo, Scoccimarro ha spiegato come siano immediatamente partite le verifiche sui livelli di ossigenazione dell'acqua.
«Con la sonda stanno effettuando una nuova verifica dell'ossigenazione», ha dichiarato l'assessore, osservando come gran parte dei pesci ancora vivi si fossero concentrati nelle vicinanze della fontanella del laghetto.
«Tutti i pesci sono sotto la fontanella per andare in cerca di ossigeno», ha aggiunto, evidenziando una situazione che farebbe pensare proprio a una carenza di ossigeno nell'acqua come possibile causa della moria.
Scoccimarro ha inoltre confermato l'arrivo di un'autobotte con acqua fresca per tentare di migliorare rapidamente le condizioni del laghetto e salvare il maggior numero possibile di esemplari ancora vivi.
Nel frattempo i tecnici dell'ARPA hanno avviato i campionamenti e il recupero degli esemplari morti per le analisi necessarie ad accertare le cause dell'episodio, mentre il Corpo Forestale si sta occupando delle procedure di competenza.
«Qualcuno comunque lo salviamo», ha concluso l'assessore durante le operazioni, manifestando fiducia nell'efficacia degli interventi messi in campo per contenere i danni all'ecosistema del laghetto di Villa Revoltella.
Nelle prossime ore saranno gli accertamenti degli enti competenti a chiarire le cause precise della moria di pesci e a stabilire eventuali interventi ulteriori per la tutela dell'area.
DI SEGUITO IL VIDEO
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