Trieste, «Traffico infernale, la città è assediata dalle auto»: lo sfogo di un triestino
.jpg)
«A Trieste c'è un traffico infernale». Parte da una considerazione tanto semplice quanto netta la segnalazione arrivata da un triestino, che punta il dito contro quella che considera una presenza ormai eccessiva di automobili sulle strade cittadine. Nel suo messaggio entra anche il tema del costo della benzina: secondo il lettore, le agevolazioni sul carburante e la vicinanza della Slovenia contribuirebbero a rendere meno pesante il costo dell'utilizzo dell'auto e, di conseguenza, a non scoraggiarne l'impiego.
Si tratta naturalmente delle valutazioni personali espresse dall'autore della segnalazione, che fotografa una propria percezione della mobilità cittadina e arriva provocatoriamente ad auspicare che i prossimi aumenti del carburante possano contribuire a ridurre il numero di vetture in circolazione.
«Trieste è assediata dalle auto»
Il giudizio del triestino non lascia molto spazio alle sfumature.
«Comunque a Trieste c'è un traffico infernale», scrive, interrogandosi subito dopo sul rapporto tra costo del carburante e utilizzo quotidiano dell'automobile.
«Mi chiedo di quanto debba aumentare ancora la benzina prima che la gente la smetta di andare in giro in auto», osserva.
Una provocazione che nasce dalla convinzione del lettore che sulle strade triestine circolino troppe vetture. Il messaggio non riguarda un singolo ingorgo o una determinata strada, ma una valutazione più generale sulla pressione del traffico in città.
La sintesi arriva poche righe dopo: «Trieste è assediata dalle auto».
Nel mirino agevolazioni e vicinanza della Slovenia
Il lettore lega il fenomeno anche alle possibilità che i triestini hanno di contenere la spesa per il carburante.
Nel messaggio vengono citati sia i buoni benzina sia la vicinanza della Slovenia, elementi che, secondo la sua opinione, renderebbero il carburante relativamente più conveniente per chi vive sul territorio.
«La benzina semi regalata che abbiamo grazie a buoni benzina e Slovenia vicina davvero non fa per niente bene al traffico», sostiene.
Anche in questo caso si tratta dell'interpretazione espressa dal cittadino, che individua nel costo sostenuto dagli automobilisti una delle possibili variabili capaci di incidere sulla scelta di utilizzare o meno la macchina.
«Vediamo se con i prossimi aumenti il traffico scende un po'»
La conclusione del messaggio è quasi una provocazione.
«Vediamo se coi prossimi aumenti il traffico scende un po'», scrive il triestino.
Dietro lo sfogo emerge così un tema più ampio che periodicamente alimenta il dibattito cittadino: quanto spazio debba avere l'automobile negli spostamenti quotidiani a Trieste e quali fattori possano realmente convincere le persone a utilizzarla meno.
Il lettore individua nel prezzo del carburante una possibile leva e considera le agevolazioni disponibili un elemento che, dal suo punto di vista, finisce per produrre l'effetto contrario.
Una posizione destinata inevitabilmente a dividere, soprattutto perché tocca contemporaneamente traffico, costo della benzina e abitudini di mobilità dei triestini. Da una parte chi considera l'automobile indispensabile per gli spostamenti quotidiani, dall'altra la fotografia decisamente più critica consegnata alla redazione da questo cittadino: «Trieste è assediata dalle auto».
Articoli correlati
CronacaUccise l'anziana Isabella Tregnaghi a Trieste, Erika Podmenich: 'Mi scuso per il male causato'
"Mi scuso per il male causato. Mi rendo conto che è impossibile ottenere il perdono, farò di tutto per poter riparare ai drammi che ho causato": è quanto ha affermato Erika Podmenich oggi davanti alla Corte d'Assise di Trieste , rendendo di
CronacaDa Napoli a Trieste, Nanni: «Quando cammino per la città dico: mamma mia» (VIDEO)
Arrivata da Napoli e ormai profondamente legata a Trieste, Anna, detta Nanni, ha dedicato durante “Un capo in B” un vero e proprio tributo alla città. Parlando con Luca Marsi e con le altre ospiti dal Pedocin, Nanni ha raccontato il suo rap
CronacaDal Pedocin Concetta (amica di Brigida) indica le priorità: «Ci sono persone che vanno alla Caritas» (VIDEO)
Strade e marciapiedi, ma soprattutto persone in difficoltà e bisogni sociali. Concetta ha utilizzato la sua partecipazione a “Un capo in B” dal Pedocin per indicare quelle che, secondo lei, dovrebbero essere alcune delle priorità nella gest
CronacaMonfalcone, consegnate al Comune le chiavi dell’ex centro islamico di via Duca d’Aosta
Il Comune di Monfalcone ha acquisito questa mattina la piena disponibilità materiale dell’immobile di via Duca d’Aosta 28, precedentemente utilizzato dal Centro culturale islamico Darus Salaam. La consegna delle chiavi rappresenta l’ultimo
