Trieste in festa, oggi si celebra il 71° anniversario del Ritorno all’Italia con Nave Trieste

Una giornata di grande solennità, quella di oggi, domenica 26 ottobre, quando la città si raccoglie nel ricordo e nella celebrazione del 71° anniversario del Ritorno all’Italia. Un anniversario che non è solo una data, ma un simbolo vivo di appartenenza, identità e gratitudine, che ogni anno rinnova l’abbraccio tra Trieste e la nazione.
La cerimonia di quest’anno assume un valore particolarmente significativo: lo Stato Maggiore della Marina Militare ha scelto proprio Trieste per la consegna della Bandiera di Combattimento a Nave Trieste, evento di altissimo rilievo istituzionale e patriottico.
Alle ore 11.30, a causa delle condizioni meteorologiche, la cerimonia si terrà a bordo della nave ormeggiata al Molo Bersaglieri, nel cuore della città. Sarà un momento carico di emozione e di storia, in cui passato e presente si intrecciano: la Bandiera di Combattimento, emblema di onore e coraggio, rappresenta la continuità di valori che legano Trieste alla Marina e alla Repubblica Italiana.
Alle ore 17.00 è previsto l’Ammaina Bandiera, in forma non solenne ma alla presenza del Gonfalone della Città di Trieste e delle Associazioni Combattentistiche, a testimonianza del rispetto profondo e del legame indissolubile tra la comunità triestina e le Forze Armate.
Entrambe le cerimonie vedranno la partecipazione del Sindaco di Trieste, che renderà omaggio alla nave e al personale militare, sottolineando il significato storico e identitario di questo giorno che ogni triestino sente proprio.
Per permettere a tutti di assistere, in piazza Unità d’Italia sarà installato un video wall che trasmetterà in diretta la cerimonia, trasformando il cuore della città in un grande teatro civico all’aperto.
Già nella giornata di sabato 25 ottobre, sono stati uditi colpi di cannone a salve per le prove tecniche dell’evento: le autorità hanno invitato la popolazione a non allarmarsi, trattandosi di esercitazioni previste e sotto controllo.
Oggi Trieste si veste dunque di tricolore, di storia e di orgoglio. Il ritorno all’Italia non è soltanto un ricordo, ma un sentimento che scorre ancora vivo tra le calli, le piazze e il mare. Un giorno in cui la città riafferma la sua identità italiana con lo stesso spirito di allora: fiero, grato, irriducibilmente triestino.
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