Topi d'appartamento in via Milano: intercettati dalla polizia locale

"Il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Trieste - racconta l'Assessore alla Sicurezza Caterina de Gavardo - programma costantemente monitoraggi del nostro territorio, anche in borghese, a tutela dei cittadini, per prevenire e nel caso reprimere reati di tipo predatorio, purtroppo frequenti in estate. Molto spesso l'esperienza degli agenti e un ottimo gioco di squadra con il Nucleo Interventi Speciali sono le chiavi di volta per il successo degli interventi".
La pattuglia in servizio in Borgo Teresiano sabato mattina (31.08.2024) notava un uomo e una donna dal fare sospetto in via Milano: mentre la donna sembrava fungere da palo, l'uomo tentava di accedere in un paio di stabili spingendo con forza i portoni principali; questi, tra l'altro, aveva con sé una borsa di nylon contenente un oggetto lungo e stretto, non meglio identificato.
La pattuglia decideva perciò di seguirli con discrezione e, al terzo stabile di via Milano, con la stessa vigorosa spinta, i due riuscivano ad introdursi all'interno di un condominio.
Qui gli operatori chiamavano subito una pattuglia in divisa del Nucleo Interventi Speciali che accedeva allo stabile intercettando la coppia mentre scendeva le scale dal secondo piano. Apparentemente non vi era traccia evidente di violazioni negli appartamenti, ma l'uomo non aveva più con sé la borsa di nylon, nascosta nel sottoscala tra alcune masserizie: al suo interno c'era un palanchino da 60 cm, comunemente anche detto piede di porco.
I due venivano quindi accompagnati alla sede principale della Polizia Locale, la caserma San Sebastiano, per l'identificazione: T.M. (donna del 1978) e T.I. (uomo del 1995), rispettivamente madre e figlio di origine rumena, da un controllo sulla banca dati interforze risultavano gravati da più precedenti di polizia per rapina, furto aggravato, ricettazione e violazione di domicilio. Di conseguenza, entrambi venivano denunciati per concorso in violazione di domicilio (Codice Penale, art. 614) e il figlio, anche per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli (Codice Penale, art. 707).
Articoli correlati
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
CronacaTrieste, Dipiazza: «Opicina cambia volto con chilometri di nuove fognature» (VIDEO)
Trieste punta ancora sul Carso e lo fa attraverso un'importante opera infrastrutturale. Nel corso della diretta dal Citybar Tergesteo, il sindaco Roberto Dipiazza ha annunciato l'avvio dei lavori per il potenziamento della rete fognaria di
CronacaIl meteo di domenica 12 luglio, cielo sereno
IL METEO DOMENICA 12 LUGLIO 2026 Domenica e lunedì l'anticiclone garantirà maggiore stabilità con afflusso in quota di correnti occidentali o nordoccidentali più calde della norma del periodo. Al mattino cielo in prevalenza sereno. Dal pome
CronacaTrieste in lutto: è morto l'assessore alla Cultura Giorgio Rossi
La città perde uno dei suoi amministratori più conosciuti. È morto nella giornata di oggi, sabato 11 luglio 2026, Giorgio Rossi, assessore alla Cultura del Comune di Trieste. Aveva 79 anni. Secondo quanto appreso, a risultare fatali sarebbe
