Tacco 12 alla guida? Solo se freni col glamour!

Tacco a spillo o infradito al volante? Una scelta apparentemente innocua che può però trasformarsi in un rischio concreto alla guida. A sottolinearlo è l’Agente Gianna, volto social della sicurezza stradale, che in un recente post pubblicato sulla sua pagina Facebook ha riacceso il dibattito su uno dei temi più dibattuti dell’estate: le calzature da evitare al volante.
Codice della strada: nessuna norma precisa, ma attenzione alla condotta di guida
Il Codice della Strada, ricorda l’Agente Gianna, non vieta espressamente l’uso di un certo tipo di calzature, ma gli articoli 140 e 141 forniscono indicazioni chiare su come debba comportarsi un conducente. In particolare, l’articolo 140 afferma che “gli utenti della strada devono comportarsi in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale”, mentre l’articolo 141 precisa che “il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizioni di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo”.
Tacco a spillo e infradito sotto accusa: “Meglio scarpe stabili e sicure”
Se dunque la legge non vieta esplicitamente infradito, ciabatte o scarpe col tacco alla guida, la responsabilità resta sempre in capo all’automobilista, che deve garantire pieno controllo del veicolo. “Dobbiamo scegliere delle calzature che ci garantiscano un’efficace azione di guida con i piedi – sottolinea l’Agente Gianna – senza pregiudicare l'accelerazione, la frenata e l’uso della frizione”.
In altre parole, guidare con scarpe poco stabili o che possono sfilarsi facilmente rappresenta un comportamento potenzialmente pericoloso, che potrebbe essere contestato in caso di incidente o perdita di controllo del veicolo.
Un richiamo alla prudenza, specie in estate
Con l’arrivo della bella stagione e l’uso più frequente di calzature leggere o aperte, l’invito è alla prudenza. Anche una semplice ciabatta o un sandalo con suola liscia, infatti, può diventare un ostacolo alla sicurezza, rallentando il tempo di reazione o incastrandosi nei pedali.
L’importanza della prevenzione passa anche dai dettagli
Il messaggio dell’Agente Gianna si inserisce nel quadro più ampio delle campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, con un tono divulgativo e accessibile. Non si tratta di moralismi, ma di prevenzione, che può iniziare anche da una scelta apparentemente banale come quella delle scarpe.
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
