mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Stefano ‘Roccia’ Capitanio non c’è più, il ricordo di Riki Ramazzina: 'Lascia un segno indelebile' (VIDEO)

Luca Marsi·
Stefano ‘Roccia’ Capitanio non c’è più, il ricordo di Riki Ramazzina: 'Lascia un segno indelebile'  (VIDEO)

Lutto nel mondo del bodybuilding regionale e nazionale per la scomparsa di Stefano Capitanio, conosciuto anche come 'Roccia'. Atleta di spicco, vincitore di numerosi titoli, tra cui il campionato del mondo Wabba nel 2012, Stefano lascia un'impronta indelebile nel panorama sportivo.

A ricordarlo, in un'intervista rilasciata a Trieste Cafe, è stato Riki Ramazzina, che lo ha conosciuto e seguito negli anni della sua carriera.

Un atleta di grande talento e determinazione

"Stefano negli anni in cui ha vinto le gare più importanti frequentava il California. Lui abitava a Udine, aveva una sua palestra, poi ha venduto la sua attività e si dedicava al personal training, al climbing e ai piacchetti", racconta Ramazzina. Il legame con Trieste era forte: "Veniva spesso qui, anche per confrontarsi con me su allenamenti e preparazione. Ho avuto modo di consigliarlo in alcune fasi della sua carriera".

Il successo più grande arriva nel 2012, quando Stefano si aggiudica il titolo mondiale Wabba. "Vincere il campionato del mondo Wabba è un traguardo straordinario per qualsiasi atleta. Si tratta di una delle federazioni più riconosciute nel settore del bodybuilding, e portare a casa quel titolo è stata una consacrazione per lui".

Un'icona del bodybuilding e un grande tifoso

Oltre alla carriera sportiva, Stefano Capitano era noto per la sua passione per il calcio, tifoso sfegatato dell'Udinese e attivo nella tifoseria organizzata. Negli ultimi anni si era trasferito a Rimini per amore, dove gestiva un'attività nel settore dell'abbigliamento e degli integratori sportivi insieme alla compagna.

"Era un grande trascinatore, con un carisma incredibile. La sua figura rimarrà impressa nel mondo del bodybuilding e nel cuore di chi lo ha conosciuto", conclude Ramazzina.

La sua scomparsa lascia un vuoto enorme tra amici, colleghi e appassionati del settore, ma il suo esempio e la sua determinazione continueranno a ispirare tanti giovani atleti.

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