Ruba il bucato steso ad asciugare
I Carabinieri del Radiomobile e della Stazione di Aurisina, nel corso di un servizio di retrovalico svolto nei pressi di Fernetti, hanno arrestato un 43enne rumeno destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze.
L’uomo, fermato mentre rientrava in territorio italiano, deve scontare la pena di due anni e cinque mesi di reclusione per un furto in abitazione commesso nel 2016.
Si era introdotto furtivamente nel giardino di un’abitazione per rubare il bucato steso ad asciugare. Una volta scoperto dai proprietari, li aveva minacciati con un coltello e si era dato alla fuga.
Il cittadino romeno è stato quindi dichiarato in arresto e, al termine delle formalità di rito, accompagnato in carcere.
Articoli correlati
CronacaCellulare alla guida e dito medio al centauro: «Basta un attimo per trasformare notifica in tragedia»
Un automobilista dalla guida incerta, il cellulare utilizzato mentre si trova al volante, il richiamo di un motociclista e una reazione che, secondo il racconto di quest'ultimo, sarebbe rapidamente degenerata tra un insulto e un dito medio.
CronacaSegnalati alcuni casi di salmonellosi a Trieste
Il Servizio Profilassi delle Malattie Infettive di Asugi ha diffuso oggi una nota per comunicare che sono stati segnalati casi di salmonellosi tra persone che hanno partecipato al convegno "I Balcani si incontrano a Trieste " tenutosi il 9
CronacaBertoli guarda agli ultimi mesi di mandato: «Trieste cresce, ma ci sono ancora tante cose da fare» (VIDEO)
Trieste sta crescendo e gli ultimi mesi del mandato dovranno servire a portare a compimento alcune delle principali partite aperte dall’amministrazione comunale. È il quadro tracciato dall’assessore comunale alle politiche finanziarie Evere
CronacaTrieste, nuovi spazi sportivi a Chiarbola: palestra pronta ad aprire in autunno (VIDEO)
Una nuova palestra pronta ad aprire e interventi sull'accessibilità per aumentare la capacità di accogliere pubblico. L'autunno porterà novità nell'area sportiva di Chiarbola, secondo quanto annunciato dall'assessore comunale al Patrimonio,
