Ritrovati sani e salvi i due escursionisti americani dispersi sulle Dolomiti Friulane

Si è conclusa con un lieto fine la lunga notte di ricerche che ha tenuto con il fiato sospeso le Dolomiti friulane. Poco prima di mezzogiorno sono stati ritrovati i due giovani escursionisti statunitensi – una ragazza del 2002 e un ragazzo del 2001 – di cui si erano perse le tracce da ieri sera, quando non erano arrivati al Rifugio Pordenone, dove avevano prenotato il pernottamento.
il ritrovamento in una casera
La coppia è stata individuata all’interno di Casera Pregolina, in un’area considerata secondaria e distante dal tracciato previsto. Nella serata di ieri i due avevano infatti scelto di pernottare in un’altra casera, per poi riprendere in mattinata il cammino verso il Rifugio Pordenone, che distava ancora circa un’ora e mezza di cammino.
Provati dalla fatica, sono stati recuperati dall’elicottero e trasportati al Rifugio Giaf, lo stesso dove avevano dormito due notti fa.
una macchina dei soccorsi imponente
Sin dalle prime ore della mattina erano impegnati oltre trenta soccorritori delle stazioni del Soccorso Alpino di Forni di Sopra e Valcellina, affiancati dai Vigili del Fuoco. Un grande dispiegamento di forze che ha battuto i sentieri compresi tra il Rifugio Flaiban Pacherini e il Rifugio Pordenone, allargando progressivamente la ricerca anche a percorsi secondari e deviazioni non programmate.
Determinante è stato l’impiego degli elicotteri: quello della Regione in assetto notturno, quello dell’Aeronautica Militare e, questa mattina, quello della Guardia di Finanza decollato da Bolzano, dotato di un sistema per il rilevamento dei cellulari, che però non ha dato riscontri utili.
un sospiro di sollievo
Solo dopo l’ennesima perlustrazione aerea, concentrata proprio sulle aree più periferiche rispetto al percorso canonico, i due ragazzi sono stati finalmente localizzati. Stanchi ma illesi, hanno potuto riabbracciare i soccorritori che li hanno riportati in sicurezza.
La disavventura si chiude dunque senza conseguenze gravi, lasciando spazio al sollievo per un epilogo positivo e all’ennesima conferma della prontezza e professionalità del sistema di soccorso alpino friulano.
Articoli correlati
CronacaTrieste protagonista della nuova rotta del caffè: Kenya, Tanzania ed Etiopia guardano all’Italia
Il Meeting di Rimini ha ospitato il 25 agosto 2026 un panel dedicato al Caffè africano, "Chicchi di Caffè in Africa. Coltivare il talento delle nuove generazioni", organizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della C
CronacaTrieste, auto contro un palo sulla SS 202: intervengono Vigili del Fuoco con autogru e autoscala
Un incidente stradale con un solo veicolo coinvolto ha reso necessario questa mattina, mercoledì 26 agosto 2026 , un importante intervento di messa in sicurezza lungo la SS 202, ex GVT triestina , nel tratto compreso tra le uscite di via Ca
CronacaTrieste sfugge al caldo estremo: venerdì niente allerta, mentre mezza Italia sarà da bollino rosso
Si profila un venerdi' rovente sull'Italia con ben nove bollini rossi e altrettanti arancioni: e' quanto emerge dal bollettino aggiornato del ministero della Salute sulle ondate di calore. Ai due soli bollini rossi di domani, giovedi', a Ca
CronacaTrieste città delle crociere: previste 16 toccate crocieristiche a settembre a Trieste, 20 a ottobre
Continua la stagione crocieristica a Trieste e dopo i mesi estivi più intesi, con 26 toccate a giugno, 21 a luglio e 25 agosto, anche settembre e ottobre saranno mesi caratterizzati da tanti passeggerri, tra imbarchi e sbarchi, anche se con
