“Le cose più belle della vita non si trovano sotto l’albero, ma nelle persone che ti stanno vicino nei momenti speciali ed in quelli difficili”, “Per ogni cosa troverai sotto l’albero, per ogni sorriso che ti farà star bene, per ogni abbraccio che ti coccolerà….va il mio pensiero”, “La vita riserva tanta bellezza e tanta gioia. Il segreto è non perdersi d’animo e abbracciarla. Buon Natale di cuore da chi la abbraccia da un bel pò”, “Si guarisce con un sorriso, ma ci si ammala davvero se lo si perde. Sorridiamo sempre col cuore, insieme ed anche queste feste saranno felici”.
Sono solo alcune delle frasi riportate nei numerosi biglietti d’auguri che da qualche giorno contribuiscono ad addobbare l’albero dell'IRCSS materno infantile Burlo Garofalo e che sono stati pensati e donati dagli ospiti, dai famigliari e da tutto il personale della CDR Ad Maiores e della Clinica- RSA Mademar.
L’iniziativa è nata all’interno del più ampio “Un filo che lega”, progetto non solo solidale ma anche intergenerazionale che mira a stringere ancor più forte le maglie della rete che unisce la realtà degli ospiti delle strutture triestine di Orpea Italia e quella dei giovani pazienti dell’ospedale pediatrico triestino.
“Bambini ed anziani sono due mondi all'apparenza lontanissimi, ma in realtà così vicini e simili da condividere lo stesso bisogno di essere presi per mano, aiutati a rialzarsi, accuditi, coccolati. Due mondi uniti da un sottile filo che è il tempo che li separa ed insieme li unisce. Un filo che, come quello in cui un tempo si stendevano i panni, può essere arricchito ogni giorno di emozioni, affetto, presenza...” ha ricordato la dott.ssa Milla Jani, Direttore della CDR Ad Maiores e della Clinica- RSA Mademar che, accompagnata da una delegazione delle strutture, si è recata presso l’Istituto di via dell’Istria per consegnare i biglietti natalizi.
“È proprio sulla base di un sentimento di unione, di condivisione col prossimo - anche sconosciuto - di un momento di festa che poggia il Natale: su delle forti emozioni, che rimangono ancorate alla nostra memoria proprio grazie ai ricordi ed a quel sentimento che diventa un valore fondamentale e che abbiamo voluto alimentare ancor più con i nostri pensieri” ha aggiunto Jani “ e voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto e si sono spesi perché questo filo diventasse così saldo e prezioso”.
Accompagnati dal Direttore generale Stefano Dorbolò, dal Direttore amministrativo Serena Sincovich e dal Direttore sanitario Paola Toscani, la delegazione Orpea Italia non si è limitata ai pensieri augurali, ma ha reso l’appuntamento protagonista anche della distribuzione - non solo ai bambini ricoverati, ma anche alle loro famiglie - di regali artigianalmente creati dalle mani dei volenterosi ospiti di corso Italia e via Madonna del mare.
Davvero tante le creazioni donate, tra le quali anche scarpette fatte ad uncinetto per i neo natali e borsette porta smartphone per le mamme; ma non sono mancati anche album, colori, peluche e giocattoli donati dal personale delle strutture per anziani.
“È un abbraccio virtuale da parte della famiglia Orpea Italia Trieste, un piccolo gesto per cercare di rendere il periodo delle feste almeno un po' più allegro e spensierato per tutti, che spezza le catene invisibili della solitudine di grandi e piccini per farci sentire tutti un po' più vicini” ha concluso la dott.ssa Milla Jani.