"Trieste guida per l’Italia": il genius loci femminile al centro del convegno sulla parità

Oggi, 21 febbraio 2025, si è svolto presso la sala Tessitori di Piazza Oberdan il convegno "Verso il 69° Forum CSW – Commission on the Status of Women", organizzato dalla Consulta femminile di Trieste in collaborazione con la rete delle consulte. Un importante momento di riflessione e confronto sul tema delle pari opportunità e dell’empowerment femminile.
A portare i saluti istituzionali è stata la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste, Margherita Paglino, che ha posto l’accento sulla necessità di ripensare l’urbanistica in ottica di genere:
"In cima alla lista delle questioni femminili troviamo la necessità di rivedere l’urbanistica. Ho sentito dire che la cartina di tornasole di una città a misura di donna siano i marciapiedi ben tenuti. Questo concetto, però, va superato: i marciapiedi devono essere curati per tutti, uomini e donne, perché sempre più padri spingono passeggini o accompagnano genitori anziani."
Trieste, una città che si prende cura delle donne
Paglino ha sottolineato che la "città delle donne" non deve limitarsi all’inclusione simbolica, ma deve garantire sicurezza, accessibilità e pari opportunità:
"La città deve essere capace di prendersi cura delle donne, eliminando ostacoli e sviluppando azioni concrete di empowerment. È un rapporto circolare: le donne, con le loro qualità, possono a loro volta influenzare positivamente il tessuto urbano."
Un genius loci al femminile: Trieste come esempio nazionale
La presidente ha infine rimarcato il genius loci di Trieste, caratterizzato da una tradizione storica a trazione femminile:
"Trieste può essere, se non l’apripista, sicuramente una delle città delle donne. È famosa per le sue figure femminili volitive e indipendenti, per la storia di emancipazione che ha visto protagoniste personalità come le sorelle Wulz, Anita Pittoni, Ida Finzi e Maria Gianni. Trieste è stata e può continuare a essere un esempio per l’intera nazione."
L’incontro ha offerto spunti significativi per costruire una città più equa, inclusiva e attenta alle esigenze di tutte e tutti, ponendo Trieste come modello di emancipazione e modernità nel panorama italiano.
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