Questore: “Presidi fissi ovunque impossibili, ma ascoltiamo i cittadini e interveniamo dove serve” (VIDEO)

La richiesta di maggiore presenza delle forze dell'ordine è una delle domande che più frequentemente emerge nel confronto con i cittadini. In molti quartieri di Trieste residenti e commercianti chiedono pattuglie permanenti, controlli continui e una presenza visibile in ogni zona considerata sensibile.
Durante la diretta di Trieste Cafe il Questore Lilia Fredella ha affrontato apertamente questo tema, spiegando quali siano le possibilità operative della Questura e quali strumenti vengano utilizzati per rispondere alle segnalazioni provenienti dal territorio.
La richiesta di sicurezza dei cittadini
Negli ultimi anni il dibattito pubblico si è concentrato molto sulla presenza delle forze dell'ordine nelle strade.
Molti cittadini ritengono che la presenza costante di agenti rappresenti uno degli strumenti più efficaci per aumentare la percezione di sicurezza e prevenire episodi di criminalità o degrado urbano.
Fredella ha riconosciuto l'importanza di questa esigenza, sottolineando però che esistono limiti operativi che non possono essere ignorati.
Perché non possono esistere presidi fissi ovunque
Il Questore ha spiegato che non è realisticamente possibile garantire una presenza fissa in ogni punto della città.
Le risorse disponibili devono essere distribuite su tutto il territorio provinciale e utilizzate in modo dinamico, seguendo le esigenze che emergono di volta in volta.
Secondo Fredella, l'obiettivo è quello di garantire una presenza efficace e non semplicemente simbolica, intervenendo nei luoghi dove si registrano criticità concrete.
L'importanza delle segnalazioni
Uno degli aspetti maggiormente evidenziati durante l'intervista riguarda il rapporto diretto con i cittadini.
Il Questore ha raccontato di avere incontrato recentemente alcuni residenti che avevano segnalato problemi in una specifica strada della città.
Dopo aver verificato la situazione, la Questura ha effettivamente riscontrato elementi che richiedevano attenzione e ha predisposto interventi mirati.
Un esempio che dimostra come il dialogo con la popolazione possa rappresentare uno strumento importante per individuare le criticità e pianificare le attività operative.
La sicurezza richiede tempo
Fredella ha anche ricordato che i problemi più complessi non si risolvono con un singolo intervento.
Molte situazioni richiedono settimane o mesi di monitoraggio, controlli e attività investigative prima di produrre risultati concreti e duraturi.
La sicurezza urbana, secondo quanto emerso dall'intervista, è un processo continuo che necessita di costanza e collaborazione tra istituzioni e cittadini.
Una città da monitorare giorno dopo giorno
Il messaggio del Questore è stato improntato al realismo. Nessuna promessa di soluzioni immediate o interventi straordinari capaci di cancellare ogni criticità.
Al contrario, la linea indicata è quella di un lavoro quotidiano fondato sull'ascolto delle segnalazioni, sulla capacità di leggere i fenomeni emergenti e sulla predisposizione di servizi specifici nei punti che richiedono maggiore attenzione.
Una strategia che punta a migliorare la sicurezza di Trieste attraverso un controllo costante del territorio e una collaborazione sempre più stretta con la cittadinanza.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaIncendio a Padriciano, bruciati 25 ettari di bosco: operazioni di spegnimento anche nella notte
Proseguiranno per tutta la notte e nella giornata di domani le operazioni di spegnimento del vasto incendio sviluppatosi nel pomeriggio di ieri a Padriciano, sul Carso triestino. Secondo il nuovo aggiornamento diffuso nella serata di oggi,
CronacaIncendio di sterpaglie a Savogna d'Isonzo: fiamme domate in pochi minuti dai Vigili del Fuoco
Un nuovo incendio di sterpaglie si è sviluppato nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 2 agosto 2026 , nel territorio comunale di Savogna d'Isonzo , impegnando i Vigili del Fuoco e i volontari dell'Antincendio Boschivo della Protezione Civi
CronacaTrieste, Questore: “Vorrei una città dove tutti si sentano liberi di vivere gli spazi pubblici” (VIDEO)
Come immaginare la sicurezza del futuro? Quale dovrebbe essere il volto di Trieste tra cinque anni? Sono domande che guardano oltre la cronaca quotidiana e che consentono di riflettere sul significato più profondo della sicurezza urbana. Ne
CronacaMax De Palma: “Oggi i ragazzi si incontrano in modo diverso rispetto al passato” (VIDEO)
Il modo di conoscersi, frequentarsi e costruire relazioni è profondamente cambiato nel corso degli anni. È una delle riflessioni emerse durante l'intervento di Max De Palma nella trasmissione "Un capo in B con...", dove si è parlato dell'ev
