lunedì 20 luglio 2026
Breaking
“La pratica della voce”: il poeta Cristian Marrocco protagonista alla Biblioteca Quarantotti Gambini Trieste, cambia tutto: temperature in picchiata dopo quasi due mesi di caldo estremo Trieste tra le province interessate dalla maxi operazione contro baby gang, droga e armi Piazza della Repubblica, auto abbandonata sul marciapiede: il conducente scende e se ne va Dal cinema alle grandi produzioni: il Castello di Miramare punta ancora sulla promozione internazionale (VIDEO) Movida a Trieste, Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Maria Luisa Paglia (Pd): "È il momento di costruire una città più vicina ai residenti" (VIDEO) Rosato critica la riforma elettorale: «Serve un accordo tra maggioranza e opposizione» (VIDEO) Trieste, Dipiazza sui sondaggi: «Le elezioni si vincono nelle urne, non sulle rilevazioni» (VIDEO) Il meteo di lunedì 20 luglio, bora moderata nel corso del mattino Missione Monte Canin, Club Alpinistico Triestino torna alla ricerca dei segreti nascosti sotto la montagna Dramma sfiorato a Barcola: assistente bagnanti salva un uomo, poi il malore della moglie No Borders Music Festival, Ludovico Einaudi incanta 5mila persone ai laghi di Fusine Ue-Mercosur, focus su opportunità e tutele per i marchi italiani Incendio di via Battisti. Giovane ancora in gravi condizioni, proseguono le indagini “La pratica della voce”: il poeta Cristian Marrocco protagonista alla Biblioteca Quarantotti Gambini Trieste, cambia tutto: temperature in picchiata dopo quasi due mesi di caldo estremo Trieste tra le province interessate dalla maxi operazione contro baby gang, droga e armi Piazza della Repubblica, auto abbandonata sul marciapiede: il conducente scende e se ne va Dal cinema alle grandi produzioni: il Castello di Miramare punta ancora sulla promozione internazionale (VIDEO) Movida a Trieste, Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Maria Luisa Paglia (Pd): "È il momento di costruire una città più vicina ai residenti" (VIDEO) Rosato critica la riforma elettorale: «Serve un accordo tra maggioranza e opposizione» (VIDEO) Trieste, Dipiazza sui sondaggi: «Le elezioni si vincono nelle urne, non sulle rilevazioni» (VIDEO) Il meteo di lunedì 20 luglio, bora moderata nel corso del mattino Missione Monte Canin, Club Alpinistico Triestino torna alla ricerca dei segreti nascosti sotto la montagna Dramma sfiorato a Barcola: assistente bagnanti salva un uomo, poi il malore della moglie No Borders Music Festival, Ludovico Einaudi incanta 5mila persone ai laghi di Fusine Ue-Mercosur, focus su opportunità e tutele per i marchi italiani Incendio di via Battisti. Giovane ancora in gravi condizioni, proseguono le indagini
Cronaca

Profumi, vestiti e… manette: il bottino finisce in caserma

Luca Marsi·
Profumi, vestiti e… manette: il bottino finisce in caserma

Nel pomeriggio del 27 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Villesse, con il supporto dei militari delle Stazioni di San Martino del Carso e San Pier d’Isonzo, hanno tratto in arresto due cittadini stranieri, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso all’interno di un centro commerciale del territorio.

Intervento immediato dopo la segnalazione

L’attività, spiegano i militari dell’Arma, è scaturita da una segnalazione giunta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Gradisca d’Isonzo da parte di un dipendente di un punto vendita. L’operatore ha immediatamente attivato il dispositivo di controllo del territorio, consentendo alle pattuglie già impegnate in un servizio straordinario di intervenire con rapidità.

I Carabinieri hanno così individuato e bloccato i soggetti segnalati, avviando subito gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

Refurtiva nascosta con dispositivi antitaccheggio rimossi

Nel corso dei controlli, i militari operanti hanno accertato che gli indagati erano in possesso dell’intera refurtiva, sottratta poco prima da diversi esercizi commerciali. Per eludere i sistemi di sicurezza, erano stati utilizzati dispositivi per la rimozione delle placche antitaccheggio.

Tra gli articoli recuperati figurano prodotti di profumeria, capi di abbigliamento e articoli sportivi, per un valore complessivo stimato in circa 600 euro.

Merce restituita e arresti convalidati

L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita agli aventi diritto, che hanno espresso apprezzamento per la tempestività dell’intervento.

Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica competente, nella giornata successiva i due arrestati sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo davanti al Tribunale di Gorizia, che ha provveduto alla convalida dell’arresto.

Controlli rafforzati nelle aree commerciali

L’operazione, sottolineano i Carabinieri, si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio, con particolare attenzione alle aree commerciali caratterizzate da elevata affluenza di pubblico.

Si precisa che, per i fatti indicati, le persone indagate hanno diritto a non essere considerate colpevoli sino all’eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza o decreto di condanna irrevocabili.

Articoli correlati