Preghiera e ricordo a Sant’Anna, il Campo 40 guarda all’inaugurazione del cippo dell’Angelo
Momento di fede e memoria oggi al Campo 40 del cimitero di Sant’Anna, dove si è svolta una cerimonia che ha visto la partecipazione di 65 fedeli. L’incontro si è caratterizzato per un clima di raccoglimento e preghiera condivisa, con la presenza dei gruppi impegnati nel percorso spirituale legato a questo luogo.
La presenza dei sacerdoti
Alla celebrazione hanno preso parte quattro sacerdoti: don Samuele Cecotti, don Cristiano Verzier, don Lorenzo Vatti e don Carlo Gamberoni. La loro presenza ha accompagnato i momenti di preghiera e riflessione, sottolineando il valore spirituale dell’iniziativa e il significato del ricordo.
Il significato della cerimonia: il cippo dell’Angelo
L’incontro si inserisce nel percorso che porterà, entro il mese di aprile, all’inaugurazione del cippo o stele dell’Angelo, uno spazio simbolico destinato alla memoria e alla preghiera per i bambini sepolti nell’area del Campo 40, tra coloro morti per cause naturali e quanti, secondo la sensibilità religiosa dei promotori, non hanno visto la luce. Il luogo è da anni punto di ritrovo per momenti di preghiera, in particolare in occasione della Giornata nazionale per la Vita.
L’iniziativa e il cammino portato avanti nel tempo
A sostenere con continuità la richiesta è stato Salvatore Porro, indicato come riferimento cattolico-mariano, insieme ai movimenti mariani di preghiera attivi sul territorio. L’iniziativa è stata portata all’attenzione dell’amministrazione comunale e dei dirigenti Andre De Walderstein e Giorgio Tagliapietra, fino alla definizione del progetto che porterà all’installazione del cippo nell’area cimiteriale. Un ringraziamento viene rivolto al dirigente del Camposanto, Maurizio Delbello, per la collaborazione assicurata nella predisposizione dell’area in occasione degli incontri di preghiera.
Un simbolo di memoria e riferimento spirituale
Il cippo dell’Angelo rappresenterà un elemento stabile di riferimento spirituale, destinato ad accompagnare le iniziative di raccoglimento e meditazione che nel tempo hanno coinvolto gruppi e movimenti impegnati nella preghiera e nella riflessione sul valore della vita. La cerimonia di oggi ha così rinnovato il legame tra comunità, fede e memoria in uno spazio che continua a essere vissuto come luogo di incontro e spiritualità.
Articoli correlati
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in
CronacaColpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla”
C’è chi passa una giornata al mare e torna semplicemente a casa. E poi c’è chi, dopo un incontro casuale sotto il sole di Muggia, si ritrova a pensarci per ore fino al punto di affidare tutto ai social nel tentativo di ritrovare quella pers
Poliziotti sempre più sotto pressione: “Così rischiamo di non trovare più personale” (VIDEO)
Nel corso della trasmissione dedicata alla sicurezza urbana, Alessio Edoardo di Fsp Polizia ha affrontato anche il tema del ricambio generazionale all’interno delle forze dell’ordine. Un passaggio particolarmente delicato che ha toccato il
CronacaComprare casa a Trieste, gli stranieri fanno salire il mercato: “La città è sempre più attrattiva” (VIDEO)
Il mercato immobiliare di Trieste sta vivendo una trasformazione sempre più evidente. Nel corso della diretta di Trieste Cafe dedicata al tema della casa, David Mazzucchi di Toro Costruzioni ha spiegato come la città stia attirando un numer
