Porto di Monfalcone. Primo incontro Consalvo e terminalisti promosso dall’ on Cisint.

“Il porto cresce in doppia cifra, ma ci sono delle esigenze che vanno ancora risolte. Per questo abbiamo avviato il tavolo con i terminalisti. Anche su loro richiesta.’
Così l’on. Anna Maria Cisint, consigliere delegato all’economia del mare per il Comune di Monfalcone, interviene a margine dell’incontro con il nuovo presidente dell’Autorità, Consalvo, e i terminalisti da lei richiesto.
“In accordo con il Presidente Consalvo abbiamo avviato un tavolo che diventerà permanente al fine di armonizzare il dialogo fra i portatori d’interesse e dare risposte più veloci e certe alle imprese e ai lavoratori, tavolo che presto apriremo a tutti gli attori. Prioritaria attenzione alla sicurezza e alla salute dei lavoratori, per la quale serve continuare ad investire per migliorare le condizioni del piazzale, la banchina e lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi connessi al Porto come la ferrovia sia nello sviluppo infrastrutturale ma anche nella gestione quotidiana dei fabbisogni e poi i servizi tecnico nautici, in particolare l’esigenza del servizio ‘rimorchiatori’ e quelle relative alla maggior esigenza di operatori della Guardia di Finanza.
Le complesse dinamiche geopolitiche, poi, hanno fatto sì che a Monfalcone oggi arrivino navi di stazza maggiore creando esigenze diverse. Questo se da un lato ha dato nuova vitalità al nostro Porto con i numeri in crescita del 2025 che ne fanno da cartina tornasole, ha determinato però la necessità di risolvere questioni ‘ferme’ che il confronto fra Autorità, operatori e territorio, nel dialogo operativo che continueremo ad alimentare già con un nuovo incontro verso fine febbraio.
Per l’eurodeputato Cisint - titolare a Bruxelles della commissione Trasporti - è stata anche l’occasione utile per un bilaterale con il nuovo Presidente su temi di respiro europeo, “che vedono i porti di Trieste e Monfalcone al centro delle nuove rotte e porta d’ingresso verso l’Europa, sfide che vanno affrontate dall’Unione europea senza ideologia - rivedendo ad esempio tutto il sistema degli ETS - e di cui tutta la nostra Regione potrà trarne beneficio, facendo crescere il nostro tessuto economico e sociale.”
Così l'on. Anna Maria Cisint, europarlamentare e consigliere con delega al Comune di Monfalcone.
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