Piazza Unità invasa dai turisti, fontana presa d’assalto: “bambini dentro l’acqua tra i rischi”

Un pomeriggio di sole, temperature miti e una città letteralmente presa d’assalto dai turisti. Sabato 4 aprile 2026, giorno che precede la Pasqua, Piazza Unità d’Italia si è trasformata in un brulicare continuo di persone, tra visitatori, famiglie e curiosi.
Ma tra la bellezza della giornata e il grande afflusso, non sono mancati momenti di tensione e polemica, soprattutto attorno alla fontana della piazza, diventata protagonista di comportamenti ritenuti da molti inappropriati.
Fontana trasformata in “area giochi”, tra rischi e polemiche
Secondo diverse testimonianze raccolte sul posto, numerosi bambini sarebbero stati fatti salire direttamente sui bordi della fontana o addirittura all’interno, tra spruzzi e corse, sotto lo sguardo – e in alcuni casi con il consenso – dei genitori.
Una situazione che ha sollevato più di una preoccupazione:
non solo per il rischio di cadute o incidenti, ma anche per il possibile danneggiamento della struttura, simbolo storico e architettonico della città.
Divieti ignorati e sanzioni previste
Va ricordato che comportamenti di questo tipo risultano vietati dal regolamento di polizia urbana di Trieste, con sanzioni che possono arrivare anche a centinaia di euro.
Eppure, nonostante le norme esistenti, la scena si sarebbe ripetuta più volte nel corso del pomeriggio, senza apparenti controlli.
I triestini intervengono: “fateli uscire”
A far discutere è stato anche l’atteggiamento di alcuni cittadini triestini, che – infastiditi dalla situazione – si sarebbero avvicinati direttamente ai genitori invitandoli a far uscire i bambini dalla fontana.
Un intervento spontaneo, nato dalla frustrazione, che secondo alcuni presenti avrebbe colmato l’assenza di controlli sul posto.
“Nessun presidio visibile”
Proprio l’assenza della Polizia Locale è uno dei punti più criticati.
Secondo diverse segnalazioni, durante i momenti più affollati non sarebbe stato presente alcun presidio visibile in piazza, nonostante l’elevata presenza di turisti e le criticità evidenti.
Occasione persa anche sul fronte delle entrate
C’è poi chi sottolinea anche un altro aspetto:
un controllo più serrato avrebbe potuto non solo garantire maggiore sicurezza e rispetto delle regole, ma anche generare entrate significative per il Comune, da reinvestire in servizi pubblici per la città.
Tra bellezza e rispetto delle regole
La giornata ha mostrato ancora una volta il grande richiamo turistico di Trieste, capace di riempire la sua piazza simbolo già alla vigilia delle festività.
Ma allo stesso tempo riapre il tema, sempre attuale, del rispetto degli spazi pubblici, della convivenza tra turismo e città e della necessità di controlli adeguati.
Perché Piazza Unità resta uno dei luoghi più rappresentativi di Trieste.
E proprio per questo, secondo molti, merita attenzione, tutela e rispetto.
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