venerdì 4 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Nicole Matteoni: «Fratelli d’Italia vuole essere primo partito anche a Muggia e Duino Aurisina» (VIDEO) Trieste, Marzi sull’evasione: «C’è una fascia che non paga e non pagherà mai le sanzioni» (VIDEO) Comunali Trieste, Laterza: «Il candidato sindaco va scelto entro il 2026» (VIDEO) Movida a Trieste, Rovinelli: «Non possiamo pensare che la città faccia rumore a tutte le ore» (VIDEO) Dipiazza sul Porto Vecchio: «Si sta muovendo tutto, incontro con persone interessate» (VIDEO) Trieste, candidato sindaco solo nel 2027? Rovis: «Uscirà tra gennaio e fine febbraio» (VIDEO) Trieste, Max De Palma: «Discoteche sparite, oggi eventi funzionano soprattutto in bar e locali» (VIDEO) Trieste, giovani e alcol, Alberto Sassonia: «Oggi si beve meno, analcolici sempre più scelti» (VIDEO) Rebek guarda già all’estate 2027: «Porto Vecchio può diventare un polo giovanile potentissimo» (VIDEO) Il meteo di sabato 5 settembre, cielo poco nuvoloso Fine Vita. Pellegrino (Avs): "Fedriga abbandoni i dogmi ideologici" Giovani: Rosolen-Riccardi, "Regione attenta a benessere studenti" Concerto Bocelli. Conficoni (Pd): "Denuncia Riccardi esalta faida nel centrodestra" Scivola sull'erba vicino alla cabinovia del Monte Lussari: 65enne si frattura una caviglia Waterpolo Arena Festival, al via l'ultima settimana con le ragazze Nicole Matteoni: «Fratelli d’Italia vuole essere primo partito anche a Muggia e Duino Aurisina» (VIDEO) Trieste, Marzi sull’evasione: «C’è una fascia che non paga e non pagherà mai le sanzioni» (VIDEO) Comunali Trieste, Laterza: «Il candidato sindaco va scelto entro il 2026» (VIDEO) Movida a Trieste, Rovinelli: «Non possiamo pensare che la città faccia rumore a tutte le ore» (VIDEO) Dipiazza sul Porto Vecchio: «Si sta muovendo tutto, incontro con persone interessate» (VIDEO) Trieste, candidato sindaco solo nel 2027? Rovis: «Uscirà tra gennaio e fine febbraio» (VIDEO) Trieste, Max De Palma: «Discoteche sparite, oggi eventi funzionano soprattutto in bar e locali» (VIDEO) Trieste, giovani e alcol, Alberto Sassonia: «Oggi si beve meno, analcolici sempre più scelti» (VIDEO) Rebek guarda già all’estate 2027: «Porto Vecchio può diventare un polo giovanile potentissimo» (VIDEO) Il meteo di sabato 5 settembre, cielo poco nuvoloso Fine Vita. Pellegrino (Avs): "Fedriga abbandoni i dogmi ideologici" Giovani: Rosolen-Riccardi, "Regione attenta a benessere studenti" Concerto Bocelli. Conficoni (Pd): "Denuncia Riccardi esalta faida nel centrodestra" Scivola sull'erba vicino alla cabinovia del Monte Lussari: 65enne si frattura una caviglia Waterpolo Arena Festival, al via l'ultima settimana con le ragazze
Cronaca

Piazza Garibaldi, dopo la lite spunta un cartello: «Chiuso per rissa, zuffe e parapiglia»

redazione·
Piazza Garibaldi, dopo la lite spunta un cartello: «Chiuso per rissa, zuffe e parapiglia»

L'ennesimo episodio di violenza avvenuto nel pomeriggio di ieri in piazza Garibaldi torna ad accendere i riflettori sulla situazione della zona. A far parlare, questa volta, non è soltanto la rissa, ma anche la scelta della storica Pescheria Davide di esporre sulla serranda un cartello destinato ad attirare l'attenzione di residenti e passanti.

Un messaggio tra ironia e amarezza

Sulla chiusura del negozio è comparso un avviso scritto a mano che recita: «Chiuso per lit., risse, zuffe e leggeri parapiglia». Accanto compare anche l'indicazione che il servizio prosegue nella sede di via Conti.

La fotografia del cartello è stata condivisa sui social dal titolare ed è stata rapidamente rilanciata, raccogliendo numerosi commenti. Per molti rappresenta un modo ironico di raccontare una realtà che, per chi lavora quotidianamente nella zona, è tutt'altro che divertente.

La preoccupazione degli esercenti

Il nuovo episodio riporta al centro dell'attenzione le difficoltà vissute da commercianti e residenti di piazza Garibaldi. Le risse e gli episodi di tensione che periodicamente interessano l'area continuano infatti a generare preoccupazione tra chi ogni giorno apre la propria attività o vive nel quartiere.

Il cartello esposto dalla Pescheria Davide è diventato così il simbolo di un malessere che va oltre il singolo episodio e che rilancia il dibattito sulla sicurezza e sulla vivibilità di una delle zone più frequentate della città.

Articoli correlati