mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Il caso di Giovanni a Muggia, l’audio shock a “Dentro la Notizia”: “Io sono una brava mamma”

Luca Marsi·
Il caso di Giovanni a Muggia, l’audio shock a “Dentro la Notizia”: “Io sono una brava mamma”

Nel programma “Dentro la Notizia”, condotto da Gianluigi Nuzzi su Canale 5, è stato trasmesso un audio che sta profondamente colpendo l’opinione pubblica. Si tratta della voce della madre del piccolo Giovanni, 9 anni, il bambino ucciso a Muggia, che nel file diffuso dalla trasmissione parla del proprio ruolo genitoriale con parole che oggi, dopo la tragedia, risultano particolarmente difficili da ascoltare.

Nell'audio si sente la donna ricordare con orgoglio i primi momenti di vita del figlio, sottolineando la sua convinzione di essere una buona madre:
«Contenta perché è passata questa strada, il bambino è venuto molto sano, quando lui è nato così, 3,7 kg. Io brava mamma, io so come fare, come fare il bagnetto… perché quando prima di nascere noi abbiamo comprato tutto nuovo».

Secondo quanto ricostruito dalla trasmissione, la donna rivendicava la propria capacità materna, presentandosi come una madre attenta e preparata. Un racconto che, alla luce degli eventi, lascia un dolore difficile da contenere.

A commentare l’audio è stata anche un’ospite in studio, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo del padre del bambino, Paolo:
«Dall’altra parte c’era invece il padre Paolo che implorava a chiunque: ‘Non lasciate mio figlio Giovanni solo con sua madre’. E invece non è stato ascoltato».

Parole che riportano al centro del dibattito le tante domande irrisolte attorno alla tragedia e la richiesta di molti di fare piena luce sulle dinamiche e sulle segnalazioni precedenti, nel rispetto assoluto della verità giudiziaria e della memoria del bambino.

La trasmissione ha offerto uno sguardo doloroso su un caso che ha segnato profondamente la comunità di Muggia e l’intero Paese, aprendo una riflessione più ampia sul tema della tutela dei minori e sulla necessità di strumenti più efficaci per intercettare i segnali di rischio.

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