Nuova vita a Villa Diana di Opicina, da storico ristorante a unità abitative di qualità con nuovi spazi verdi (FOTO)

Sul sedime dello storico ristorante Diana di Opicina, che per oltre sessant’anni ha accolto famiglie triestine e turisti, grazie a un complesso intervento di riqualificazione dell’area che riporterà a nuova vita anche gli ampi spazi verdi, nasceranno cinque unità abitative che saranno realizzate dalla Rosso Costruzioni, impresa del Gruppo RTE.
“Questo luogo così caro ai triestini” – afferma il titolare Paolo Rosso, ricordando che l’impresa, forte di decenni di storia, investe nel progresso e nella dinamicità dei suoi progetti – “si presentava in condizioni di totale abbandono e il Gruppo ha creduto fin da subito in questo investimento. Spazio Verde Villa Diana – questo il nome del progetto – s’inserisce in un contesto urbano unico, in una zona intrisa di un’atmosfera prevalentemente residenziale e la sua posizione strategica, di fronte al quadrivio di Opicina e a pochi passi dalla partenza del famoso Tram, lo rende un perfetto compromesso tra la vivibilità cittadina, il verde e il clima dell’Altopiano carsico.
Il nostro intento – continua Paolo Rosso – è quello di valorizzare al meglio il territorio. Il progetto è ambizioso, ma lavorando quotidianamente con serietà vogliamo restituire a Opicina un’area che negli anni ha rappresentato un epicentro importante. Il nostro compito è quello di stare al passo con i tempi e offrire a chi vuole abitare a Opicina degli alloggi di ottimo livello qualitativo, con tecnologia sostenibile, attenzione alla sicurezza, cura dei materiali interni con finiture di pregio. Spazio Verde cerca di coniugare nel miglior modo possibile la tecnologia dell’abitare attuale con la storia di Villa Diana: è la missione di RTE Group e del nostro partner Die Bau Real Estate” – conclude Paolo Rosso – che apre ancora maggiormente Opicina verso un pubblico internazionale, che guarda Trieste come un'oasi riservata ma strategica”.
Il progetto prevede un complesso di altezza contenuta e quindi in equilibrio con gli immobili circostanti, inserito in una zona verde e con solo cinque soluzioni abitative, sfruttando le più innovative tecnologie costruttive. Il benessere interno sarà garantito da una traspirabilità delle pareti, dal controllo dell’aria grazie a serramenti con profili super sottili e dal riscaldamento radiante, che regola armoniosamente temperatura e qualità dell’aria.
Infine, grande attenzione al verde e alla privacy, tanto nei terrazzi dotati di ampie fioriere e nei giardini al pian terreno. La consegna completa dei lavori è prevista in estate 2024,
Articoli correlati
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
CronacaTrieste, Dipiazza: «Opicina cambia volto con chilometri di nuove fognature» (VIDEO)
Trieste punta ancora sul Carso e lo fa attraverso un'importante opera infrastrutturale. Nel corso della diretta dal Citybar Tergesteo, il sindaco Roberto Dipiazza ha annunciato l'avvio dei lavori per il potenziamento della rete fognaria di
