“No ai botti per Capodanno”: appello congiunto dei sindaci dei comuni minori per una festa più sicura

In vista dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno, arriva un appello congiunto rivolto alla cittadinanza dei comuni di Duino Aurisina, Monrupino, San Dorligo della Valle e Sgonico. A firmarlo sono il sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec, la sindaca di Monrupino Tanja Kosmina, il sindaco di San Dorligo della Valle Aleksander Coretti e la sindaca di Sgonico Monica Hrovatin, che invitano a rinunciare all’uso indiscriminato di botti, petardi e fuochi d’artificio.
Divertimento e responsabilità
I quattro amministratori riconoscono come il desiderio di festeggiare e divertirsi sia comprensibile, soprattutto in occasione del Capodanno. Tuttavia, sottolineano la necessità di ricordare i rischi seri e concreti legati all’utilizzo di materiali pirotecnici, che ogni anno provocano incidenti anche gravi.
Secondo quanto evidenziato dai sindaci, tali incidenti non colpiscono solo chi utilizza direttamente i botti, ma possono coinvolgere anche persone estranee, trasformando un momento di festa in una situazione di pericolo.
Il tema della quiete pubblica
Un altro aspetto centrale dell’appello riguarda il disturbo alla quiete pubblica. L’esplosione di petardi e fuochi d’artificio può aggravare condizioni di fragilità, in particolare per le persone anziane, per chi è malato o per chi è particolarmente sensibile ai rumori forti. Un disagio che, secondo i primi cittadini, va tenuto in seria considerazione.
Animali e territorio sotto stress
I sindaci ricordano inoltre che i disagi non riguardano solo le persone. I botti rappresentano una fonte di forte stress per gli animali, sia domestici che selvatici. Un problema particolarmente sentito nei territori del Carso e del Breg, dove non va sottovalutato nemmeno il rischio di incendi legato all’uso di materiale pirotecnico.
Un invito al senso civico
Per tutte queste ragioni, i sindaci di Duino Aurisina, Monrupino, San Dorligo della Valle e Sgonico invitano la cittadinanza a scegliere forme di festa più responsabili, sicure e rispettose. L’obiettivo è tutelare la salute delle persone, il benessere degli animali e la salvaguardia del territorio.
L’appello si chiude con un messaggio di fiducia nel forte senso civico delle cittadine e dei cittadini dei quattro comuni, chiamati a vivere il Capodanno come un momento di condivisione e rispetto reciproco.
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