mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Muggia: rimosse 2,5 tonnellate di indumenti abbandonati dai migranti

Luca Marsi·
Da ottobre a dicembre in diverse aree verdi periferiche a Muggia sono state rimosse 2,5 tonnellate di indumenti e altri rifiuti abbandonati dai migranti di passaggio, in sei diversi interventi. Una pulizia effettuata grazie a fondi regionali destinati a questo scopo, poco meno di 20mila euro che consentiranno di continuare ulteriormente nei prossimi mesi l’opera di sgombero delle immondizie.  Insieme ad abiti, scarpe, zaini, avanzi di cibo e altri scarti, sono stati rinvenuti, ed eliminati, anche una serie di bivacchi, nella zona dei laghetti delle Noghere e in alcuni punti vicino a Rio Ospo.
 
Nel dettaglio l’importo complessivo stanziato dalla Regione è di 18.118 euro e i rifiuti vengono raccolti da una cooperativa di Trieste.
L’area che presenta la situazione più problematica è sicuramente quella delle Noghere. D’ora in poi gli interventi saranno intensificati, con una pulizia a settimana, fino a metà maggio.
“Si tratta, purtroppo, di una situazione nella quale è come svuotare il mare con un bicchiere; - commenta il sindaco di Muggia Paolo Polidori - nonostante i fondi regionali, e l’impegno del Comune, la quantità di vestiti abbandonati è sempre più in crescita; ciò è dovuto al fatto che le organizzazioni criminali, che lucrano enormemente dal business della rotta balcanica, mettono a disposizione di chi attraversa il confine, o è accompagnato nel territorio italiano, i vestiti di ricambio, indossati i quali, dopo aver abbandonato i vecchi, percorre le strade fino ad arrivare a Trieste, per iniziare così l’iter dell’accoglienza. Non è possibile, tuttavia, perpetrare questa situazione, e che il nostro territorio venga deturpato sempre più da montagne di rifiuti abbandonati, lasciando i Comuni alla mercé del ricatto della finta ed ipocrita accoglienza, che va ad ingrassare chi lucra anche con i soldi dei migranti”.

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