Rebek su sicurezza: «Forze dell’ordine fermano, poi troppo spesso qualcuno rimette subito in strada» (VIDEO)
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Il problema della sicurezza, secondo Stefano Rebek, non può essere ricondotto soltanto a uno scontro tra destra e sinistra. Durante la diretta “Verso la fine dell’estate”, l’opinionista ha spostato l’attenzione sul funzionamento complessivo del sistema dopo l’intervento delle forze dell’ordine.
«Non penso sia un problema di politica»
«Io non penso sia un problema di politica in questo momento», ha affermato Rebek.
L’opinionista ha spiegato di ritenere centrale ciò che accade dopo un fermo.
«Nel momento in cui la politica, la polizia e le forze dell’ordine intervengono, ti fermano, ti portano dentro e qualcuno ti mette subito in strada, è là che dobbiamo porci delle domande».
Rebek ha richiamato durante il suo intervento un grave episodio di cronaca discusso in precedenza nella trasmissione, utilizzandolo come esempio della propria tesi.
«È inutile continuare a fermare se poi si rimette subito in strada»
La critica non è rivolta alle forze dell’ordine.
Al contrario, Rebek ha sottolineato come polizia e altri corpi possano intervenire efficacemente, ma abbiano bisogno di un sistema che dia continuità al loro lavoro.
«È inutile che le forze dell’ordine continuino a fermare delle persone se poi noi le rimettiamo in strada dopo un’ora».
Da qui l’affermazione più forte: «Noi dobbiamo iniziare ad avere un Paese serio, dove se uno commette un reato resta dentro e fa qualcosa».
«La legge è uguale per tutti»
Rebek ha concluso insistendo soprattutto sul principio di uguaglianza davanti alla legge.
«Ricordo che in Italia c’è scritto: la legge è uguale per tutti. Io voglio solo che questo diventi realtà».
Una posizione che nella stessa trasmissione ha trovato punti di contatto con le successive parole del sindaco Roberto Dipiazza, anch’egli favorevole a una maggiore incisività delle norme, pur all’interno di un dibattito nel quale gli ospiti hanno espresso valutazioni differenti sulle cause del problema.
DI SEGUITO IL VIDEO
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