Monfalcone, nel Ramadan la comunità musulmana prega negli spazi offerti dai parroci: via libera del vescovo
(ANSA) - Rimasta senza locali adeguati per i luoghi di culto, la comunità musulmana di Monfalcone (Gorizia) potrà pregare negli spazi messi a disposizione dai parroci della zona, con il consenso del vescovo di Gorizia, durante il mese del Ramadan.
Monsignor Paolo Zuttion ha messo a disposizione le Stalle Rosse nel vicino comune di Staranzano, mentre don Zanetti ha offerto l’oratorio di San Michele. Un gesto di fratellanza e condivisione, come sintetizzato da don Zanetti: «Occorre rispetto reciproco e attenzione all’altro. Bisogna superare paure e diffidenze». I due parroci hanno sottolineato che il periodo di Quaresima cattolica coincide grosso modo con il digiuno musulmano. È stato concordato un preciso calendario che tiene conto delle esigenze sia della comunità cattolica sia di quella musulmana – quasi interamente di origine bengalese – per consentire a ciascuno di professare il proprio culto. I musulmani potranno così pregare per l’intero periodo del Ramadan, iniziato ieri sera. La comunità bengalese, da tempo al centro di polemiche con le amministrazioni di centrodestra che si sono succedute al Comune di Monfalcone, si era rivolta dapprima a don Zanetti, avviando con lui un dialogo basato sul rispetto reciproco.
«Tutti hanno diritto di poter professare e pregare secondo la propria esperienza religiosa, senza entrare nelle polemiche», hanno dichiarato i due parroci. Concordando con il vescovo, hanno ritenuto «doveroso raccogliere la richiesta della comunità musulmana e offrire per quanto possibile spazio e tempi per vivere la loro preghiera comunitaria nel periodo del Ramadan». Rejaul Haq Raju, presidente dell’associazione Baitus Salat, ha ringraziato «i fratelli cattolici» per la disponibilità, sottolineando di aver «sempre rispettato le regole».
Pochi giorni fa il vescovo di Gorizia Carlo Maria Redaelli ha rivolto «gli auguri per il Ramadan ai fratelli musulmani». Il sindaco Luca Fasan non ha voluto commentare.
Articoli correlati
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in
CronacaColpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla”
C’è chi passa una giornata al mare e torna semplicemente a casa. E poi c’è chi, dopo un incontro casuale sotto il sole di Muggia, si ritrova a pensarci per ore fino al punto di affidare tutto ai social nel tentativo di ritrovare quella pers
Poliziotti sempre più sotto pressione: “Così rischiamo di non trovare più personale” (VIDEO)
Nel corso della trasmissione dedicata alla sicurezza urbana, Alessio Edoardo di Fsp Polizia ha affrontato anche il tema del ricambio generazionale all’interno delle forze dell’ordine. Un passaggio particolarmente delicato che ha toccato il
CronacaComprare casa a Trieste, gli stranieri fanno salire il mercato: “La città è sempre più attrattiva” (VIDEO)
Il mercato immobiliare di Trieste sta vivendo una trasformazione sempre più evidente. Nel corso della diretta di Trieste Cafe dedicata al tema della casa, David Mazzucchi di Toro Costruzioni ha spiegato come la città stia attirando un numer
